Trecastelli, per l’opposizione il referendum sulla mensa è l’unica strada obbligata

Trecastelli, per l’opposizione il referendum sulla mensa è l’unica strada obbligata

Trecastelli, per l'opposizione il referendum sulla mensa è l'unica strada obbligata

TRECASTELLI – “Il gruppo di opposizione – si legge in un documento -, che compatto ha votato contro la proposta di delibera consiliare che ha disposto la soppressione delle quattro cucine delle scuole dell’infanzia in favore dell’esternalizzazione del servizio mensa quale punto unico di cottura, ha dato impulso all’iter che porterà al referendum abrogativo della delibera in oggetto. Pertanto, è stata richiesta la convocazione del consiglio comunale per la nomina del comitato dei garanti i cui nominativi sono stati già indicati dall’Ordine degli Avvocati di Ancona  mentre il Difensore Civico Regionale, nella persona del preg.mo Avv. Andrea Nobili, è in procinto di indicare i propri nominativi. Non possiamo che ringraziare pubblicamente gli organismi citati per la fattiva collaborazione dimostrata.

“Teniamo a precisare come questo referendum abbia il solo obiettivo di tutelare il diritto di tutti i bambini di Trecastelli, i cui pasti sino ad oggi sono stati preparati con amorevole cura da tutte le cuoche presenti negli asili alle quali l’amministrazione non ha garantito la prospettiva di una continuità lavorativa. A loro va tutta la nostra solidarietà e vicinanza.

“Riteniamo profondamente sbagliato da parte di questa amministrazione occultare il progetto di esternalizzazione della mensa, anche in campagna elettorale, posto che il progetto, per quanto di recente appreso, era già in cantiere da diversi anni e faceva parte del “pacchetto fusione” concepito dall’attuale maggioranza.

“Riteniamo che una scelta così radicale non possa essere assunta senza il placet delle famiglie di Trecastelli, scelta peraltro contornata ad arte da paventati risparmi sul servizio e dalla presunta salvaguardia degli standard qualitativi dei pasti del tutto indimostrati, e che pertanto sia doveroso chiamare i cittadini di Trecastelli al voto su un tema così sentito e delicato sul quale l’attuale maggioranza ha negato ogni tipo di confronto, sia politico con l’opposizione sia civico con la cittadinanza.

“Informiamo – conclude la nota dei consiglieri di opposizione – che è già disponibile l’istanza di referendum che dovrà essere sottoscritta da non meno di cento elettori di Trecastelli. Per chi volesse firmare potrà recarsi alla Festa degli Artigiani a Ripe dalle 18 in poi sabato 25 e domenica 26 giugno.

 

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