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Urbino presenta i paesaggi di Tullio Pericoli

Urbino  presenta i paesaggi di Tullio Pericoli

Urbino  presenta i paesaggi di Tullio Pericoli

Fino al 7 agosto, le Sale del Castellare del Palazzo Ducale,  ospiteranno la mostra dal titolo “Sulla Terra. 2006 – 2016”

Urbino  presenta i paesaggi di Tullio Pericoli Urbino  presenta i paesaggi di Tullio Pericoli

URBINO – Urbino  presenta i paesaggi di Tullio Pericoli.  Dal 28 maggio al 7 agosto, le Sale del Castellare del Palazzo Ducale,  ospiteranno la mostra dal titolo “Sulla Terra. 2006 – 2016”. L’artista, marchigiano di origine e milanese d’adozione, torna dunque nella sua terra e presenta una scelta molto ampia di lavori, in parte appositamente creati per questo appuntamento nella città di Raffaello: olii, matite, e inchiostri realizzati fra i primi anni Duemila e questi ultimi mesi. L’esposizione permette al visitatore di addentrarsi nel mondo di Tullio Pericoli e seguire il percorso creativo che ha messo l’artista in rapporto con l’ambiente naturale.  Pianure, colline, borghi campi coltivati, tratteggiati e resi vivi dal colore e dalla materia.

Quella di Urbino è un’occasione particolare: il visitatore si troverà in uno speciale e difficilmente ripetibile dialogo fra elaborazione creativa e realtà. In mostra si trova infatti il mondo decifrato dagli occhi dell’artista, ma basta uscire dal Palazzo Ducale, affacciarsi dalla mura rinascimentali che circondano la città dei Montefeltro, per aprire lo sguardo su una natura che riproduce le medesime increspature, i colori e le armonie che hanno ispirato le opere di Pericoli. Parlando del lavoro di Tullio Pericoli, Umberto Eco ha scritto nel testo in catalogo: «In realtà sarebbe sbagliato parlare di pittura di paesaggio, Pericoli non si è ispirato a Lorrain, a Constable o agli impressionisti. Egli piuttosto, guardando in prospettiva o dall’alto, riduce  appezzamenti di terreno, fazzoletti di terra arata, boschi, colline e cieli a variazioni interminate di un patchwork che si stempera in astrazioni successive; e mentre astrae tuttavia interroga la materia che esplora».

La mostra di Urbino permette di dare al lavoro di Pericoli un palcoscenico e un contesto del tutto speciale.  E’ come se l’artista permettesse di fare entrare il pubblico nella dimensione intima del proprio laboratorio, dove i ricordi legati al territorio di origine, un ricco patrimonio di immagini e colori che lo ha accompagnato ovunque,   adesso vengono svelati senza reticenze, nel rapporto finzione-realtà. Tullio Pericoli è noto al grande pubblico per gli inconfondibili ritratti pubblicati su giornali e riviste di tutto il mondo, ha collaborato con il Teatro alla Scala, il Teatro Studio di Milano, con l’Opernhaus di Zurigo. Ma tornare nelle sue Marche, con un’esposizione così articolata, ha prodotto emozioni speciali. E quelle emozioni sono diventate nuove opere che per la prima volta saranno mostrate ai visitatori delle Sale del Castellare. (eg)

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