Sassocorvaro consegna il prestigioso Premio Rotondi

Sassocorvaro consegna il prestigioso Premio Rotondi

Sassocorvaro consegna il prestigioso Premio Rotondi ai “salvatori dell’arte”

La manifestazione, giunta alla XIX edizione, è in programma sabato pomeriggio nel teatro della Rocca Ubaldinesca

Sassocorvaro consegna il prestigioso Premio Rotondi

SASSOCORVARO – Sabato 7 maggio, Sassocorvaro, borgo del Montefeltro marchigiano, torna a essere una piccola capitale della cultura italiana. Nella cornice di una serie di eventi, alle ore 16.30, nel Teatro della Rocca Ubaldinesca, si terrà la consegna del prestigioso Premio Rotondi ai “salvatori dell’arte”, XIX edizione.

Com’è noto, il premio prende il nome dall’ex Soprintendente di Urbino Pasquale Rotondi (Arpino 1909 – Roma 1991), che coordinò l’Operazione Salvataggio dei principali capolavori dell’arte italiana nel Montefeltro marchigiano (Sassocorvaro, Carpegna e Urbino). Questi i riconoscimenti assegnati dalla giuria presieduta da Giovanna Rotondi Terminiello e coordinata da Salvatore Giannella, con le sintetiche motivazioni. Sezione Mondo: ad Alessandro Bruschettini, collezionista e profondo conoscitore della cultura islamica per essersi da sempre dedicato allo studio e alla promozione dell’Arte islamica e asiatica. Attraverso la “Fondazione Bruschettini” ha contribuito all’organizzazione di convegni e alla pubblicazione, oltre che dei relativi atti, di ricerche scientifiche sull’arte islamica. Sezione Europa: all’architetto Mihai Antoniu e ai suoi collaboratori per aver favorito la rinascita, dopo lunghi anni di abbandono, degli storici ‘khan’ rumeni a Bucarest, locande-alberghi nati per ospitare i mercanti in transito (‘700 e l ‘800). Sezione Italia: a Mario Micheli, docente all’Università di Roma 3,  per il progetto Italia – Cina. Il “Sino-Italian Conservation Training Center”, creato a Pechino dall’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente nel 2003 rappresenta l’iniziativa di maggiore successo promossa dall’Italia all’estero nel settore del restauro e della conservazione del Patrimonio Culturale.

Premio speciale per la Protezione civile: all’ammiraglio Vincenzo Melone, Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto – Guardia Costiera, l’organismo che coordina tutti i soccorritori operanti in mare. Sono undicimila uomini e donne. Premio Marche a Flavio Fabbri, Silvano Tiberi, Antonio Fontanoni, Giancarlo Ugolini e Bianca Maria Capriotti, gruppo di lavoro che da anni ha intrapreso la strada editoriale per far affiorare dal pozzo della memoria la storia e le storie di Sassocorvaro. Mecenatismo: alla Fondazione della famiglia Brunello e Federica Cucinelli, per il Progetto Bellezza che ha portato al restauro, al posto di sei capannoni industriali, di tre parchi nella valle ai piedi dell’antico borgo medioevale di Solomeo che l’imprenditore umbro restaurò nel 1985 per farne la sede della sua azienda pensata con biblioteca, mensa per i dipendenti, scuola d’artigianato. Comunicazione: a Raffaella Turatti, per il suo coraggioso lavoro di ricerca per la tesi di laurea all’Università di Milano sul Museo Savitsky, chiamato il “Louvre nel deserto”, con l’arte proibita in un’area remota del Karakalpastan, repubblica autonoma nel cuore dell’Asia centrale. (eg)

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