Sanità, decisiva la mobilitazione del 15 maggio a Fosso Sejore

Sanità, decisiva la mobilitazione del 15 maggio a Fosso Sejore

Sanità, decisiva la mobilitazione del 15 maggio a Fosso Sejore

Partecipatissimo e denso di contenuti l’incontro pubblico sull’ospedale unico e i rischi del project financing che si è tenuto a Fano alla presenza dell’ing. Ivan Cicconi, uno dei massimi esperti di appalti e contratti pubblici

Sanità, decisiva la mobilitazione del 15 maggio a Fosso Sejore Sanità, decisiva la mobilitazione del 15 maggio a Fosso Sejore

FANO – Una sala gremita di cittadini, di cui tanti anche da Pesaro e dall’entroterra, ma anche di amministratori (tra cui i sindaci di Cagli e Monteporzio, il vice sindaco di Montelabbate, consiglieri regionali e comunali, l’assessore all’ambiente di Fano Mascarin) e rappresentanti di associazioni e forze politiche, ha dimostrato il desiderio della gente di essere informata e di condividere le scelte non solo sulla localizzazione, ma anche sugli aspetti economici relativi alla costruzione dell’ospedale unico.

A conferma di quanto anticipato nei giorni scorsi dal giornalista Furlani, che ha intervistato l’ing. Cicconi, il nuovo Codice sui contratti pubblici non consente l’utilizzo del Project Financing per una concessione i cui ricavi non provengano per la maggior parte dal mercato, quindi non è utilizzabile per la costruzione dell’ospedale unico Marche Nord.

Tuttavia questo non significa affatto lo stop al progetto di Fosso Sejore, come peraltro ha recentemente dichiarato lo stesso Presidente della Regione.

Infatti l’ing. Cicconi ha confermato anche una delle possibili alternative, già delineata dal giornalista: la locazione finanziaria o leasing, un “istituto” ancora mai applicato all’edilizia ospedaliera, che riduce i rischi del privato ai soli costi e tempi di costruzione e che, per l’acquisizione della proprietà dell’ospedale da parte della Regione, prevede un riscatto finale allo scadere del contratto.

“Per noi il leasing applicato all’edilizia sanitaria  è ancora più preoccupante del project financing, e rende sempre più indispensabile e urgente la mobilitazione a Fosso Sejore per dire NO a tali tecniche” spiegano gli organizzatori.

“Per questa ragione, nel ringraziare tutti i partecipanti, rinnoviamo l’appello alla mobilitazione unitaria di domenica 15 maggio per concentrare tutte le energie sui principali 3 punti unificanti: No a Fosso Sejore, No al project financing o al leasing e Si a scelte sanitarie condivise che coinvolgano tutti i cittadini della provincia .”

L’incontro è stato promosso da Associazioni Circolo Rosso e Verde, Italia Nostra Pesaro-Fano, La Lupus in Fabula, Legambiente Pesaro, WWF Soci Pesaro. All’iniziativa aderiscono anche: ActionAid Fano, Anpi Fano, Comitato pro Ospedale di Cagli, Comitato Pesaro per la Salute, Forbici, Forum provinciale per i beni comuni, Gruppo Zero, Associazione Liberamente, Movimento Radicalsocialista, Speciale Donna, Bene Comune Fano, Comitato Possibile Pesaro, Forza Italia Pesaro, La Sinistra Pesaro, Movimento 5 Stelle liste e gruppi provincia PU, Partito Comunista d’Italia provincia PU, Pesaro per Pesaro, Possibile Fano, Siamo Pesaro, Sinistra Italiana Catria e Nerone, Sinistra Italiana Pesaro, Sinistra Unita Fano, Solo Pesaro

 

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