Plauso a Urbino per la collettiva d’arte contemporanea

Plauso a Urbino per la collettiva d’arte contemporanea

Plauso a Urbino per la collettiva d’arte contemporanea

Inaugurata nella Galleria “Federico Barocci” presso il Collegio Raffaello, uno dei centri più importanti del Rinascimento

Plauso a Urbino per la collettiva d’arte contemporanea Plauso a Urbino per la collettiva d’arte contemporanea Plauso a Urbino per la collettiva d’arte contemporanea

URBINO – Si è inaugurata una interessante mostra d’arte contemporanea nella Galleria “Federico Barocci” presso il Collegio Raffaello di Urbino, uno dei centri più importanti del Rinascimento. In mostra ben 45 opere di artisti prevalentemente abruzzesi che spaziano dalla pittura alla grafica, dalla scultura alla ceramica, alla fotografia.

La mostra, che ha per titolo “Variatio delectat”, ovvero “il piacere del vario”, è stata organizzata dall’Associazione culturale “L’Incontro degli Artisti”. Alla conferenza inaugurale, di fronte ad un pubblico numeroso e qualificato, hanno presenziato Gianfranco Zazzeroni, pittore e grafico di origine urbinate, presidente dell’associazione “L’Incontro degli Artisti”, e Bruno Paglialonga, artista e storico, vice-presidente dell’associazione medesima.

Quest’ultimo, che ha esplicitato il senso della  locuzione latina da lui scelta per intitolare la mostra e marcarne la portata estetica e culturale, ha sostituito Dante Marianacci, assente per necessità contingente. Gli artisti partecipanti con le loro opere offrono al pubblico e ai visitatori una molteplicità stilistica, frutto di una variegata ricerca personale. Si può dire riprendendo e riassumendo il testo di Dante Marianacci “come la filosofia che anima il ‘cenacolo’ abruzzese sia: stare insieme, colloquiare e progettare, apportando ognuno con la propria sensibilità creativa e immaginativa, un originale contributo”. In occasione della cerimonia di apertura della mostra sono stati assegnati anche  i Premi alla carriera  all’artista Vitaliano Angelini e alla poetessa Maria Lenti.

Vitaliano Angelini, nella cui vena creativa arte e letteratura, arte e poesia si fondono mirabilmente, è conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero per l’intensa attività artistica e culturale che svolge, è membro e fondatore di numerose istituzioni artistiche della sua e di altre città.

Maria Lenti è una poetessa, studiosa e amante dell’arte, già parlamentare della Commissione Culturale della Camera dei Deputati. La produzione, sia poetica che critica esprime la ricchezza del suo mondo interiore. La mostra, ad ingresso libero, proseguirà fino al 13 maggio e potrà essere visitata nei seguenti orari: 10.30/12.30 e 17.00/19. (eg)

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