Diciottenne arrestata dai carabinieri per detenzione di stupefacenti

Diciottenne arrestata dai carabinieri per detenzione di stupefacenti

Diciottenne arrestata dai carabinieri per detenzione di stupefacenti

Bloccata in un’abitazione di Montemarciano dai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Senigallia

Diciottenne arrestata dai carabinieri per detenzione di stupefacenti

SENIGALLIA – I carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato una diciottenne di Offagna per detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente.

Ieri sera, la pattuglia del Nucleo Radiomobile, a seguito di richiesta telefonica giunta sul “112”, è intervenuta in un appartamento sito in via Umberto I a Montemarciano dove era stata segnalata una lite in atto.

Giunti sul posto i militari hanno identificato tre persone, il proprietario di casa, la sua compagna ed una ragazza, appena diciottenne, cugina dell’altra donna. I tre erano molto agitati. La più grande ha cercato di spiegare ai militari che il motivo della discussione era nel fatto che il suo compagno non gradiva la presenza in casa del cane di sua cugina che stava ospitando a casa già da alcuni giorni. Mentre i carabinieri ascoltavano le giustificazioni dei presenti, uno dei militari si è accorto della presenza sul tavolinetto di una busta per corrispondenza di colore bianco aperta in due con all’interno tracce color marrone appartenenti a verosimile sostanza stupefacente. Il plico, indirizzato alla ragazza più giovane, risultava essere stato spedito dall’Olanda. I carabinieri si sono insospettiti ed hanno deciso di eseguire una perquisizione per la ricerca di droga.

La diciottenne, mostrando chiari segni di nervosismo, inizialmente ha riferito di non essere in possesso di droga e di non essere lei la destinataria della lettera pervenuta dall’Olanda di cui a suo dire non sapeva neppure cosa contenesse. Mentre diceva queste cose, i carabinieri le chiedevano di mostrare il contenuto delle tasche della giacca e dei pantaloni da lei indossati in quanto dalle tasche dei jeans affiorava un involucro di cellophane. La giovane tirando fuori l’involucro contenente “marijuana” affermava che probabilmente, a sua insaputa, poteva trattarsi di sostanza stupefacente.

La perquisizione è stata subito estesa anche alla borsa di tela della ragazza al cui interno i carabinieri hanno rinvenuto: 4 “ovuli” contenenti 37 grammi di “hashish”; 12 piccoli involucri di plastica contenenti complessivamente 7 grammi di “hashish”; altri 2 piccoli involucri di plastica contenenti 2 grammi di “marijuana”; un bilancino elettronico di precisione marca “Pocket Scale”; un coltello usato per tagliare l’hashish e preparare le dosi.

La quantità della droga rinvenuta, la pluralità di dosi e la modalità di preconfezionamento, la presenza del bilancino di precisione hanno convinto i carabinieri operanti che la sostanza stupefacente potesse essere destinata alla successiva cessione a terzi, pertanto la diciottenne è stata dichiarata in stato di arresto per detenzione di droga a fini di spaccio. Dopo le formalità di rito la stessa è stata accompagnata all’abitazione della madre in regime di arresti domiciliari.

Questa mattina il Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto, mentre la discussione del processo è stata rinviata al prossimo 14 luglio.

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