A Gallo di Petriano si sogna lo scudetto tricolore

A Gallo di Petriano si sogna lo scudetto tricolore

I boys dell’Atletico Gallo sabato pomeriggio, sul campo amico, si giocano contro i Campioni d’Italia della Vigor Perconti, una stagione entusiasmante

A Gallo di Petriano si sogna lo scudetto tricolore

GALLO DI PETRIANO – C’è un piccolo paese, industriale e laborioso, Gallo di Petriano, di poche migliaia di abitanti ma con un record di prestigio pedatorio di vaste proporzioni in fatto di scarpette bullonate: per due anni consecutivi, 2015 e 2016, si è fregiato, in campo calcistico, del titolo di campione Regionale Juniores.

Subito dietro l’Urbania della stagione 2014 sopraggiunta a un passo dallo scudetto di categoria. Come dire che l’entroterra è prolifera di “vivai” che nulla hanno da invidiare alla cosiddetta “cantera” del calcio che conta a livelli professionisti. Non solo! La giovane band di mister Della Betta, nel triangolare con Vairano (Campania) e River Casale Chieti (Abruzzo) si è conquistata a suon di risultati all’inglese, doppio 2 – 0, il quarto di finale contro la corazzata romana della Vigor Perconti, Campione d’Italia in carica. Chi si rivede! Guarda caso la stessa compagine che lo scorso anno estromise i rossoblu, idoli ormai senza freni di migliaia di tifosi di ogni dove, dalle semifinali.

La vendetta si cuoce a “consommé” lento e, sabato 14 maggio, alla “bombonera” di Gallo di Petriano, Cappuccini & c., hanno la possibilità di ribaltare le delusioni capitoline della passata splendida cavalcata. Contro il River Casale Chieti, i boys dell’Atletico Gallo, hanno schiantato già nei primi 45’ minuti con “olé” da matador i robusti e per nulla sventurati avversari.

Un capolavoro dell’allenatore umile e geometrico dal cognome nobile: Della Betta. Questi sa capire i ragazzi e sa metterli assieme, uno spettacolo di precisione e cuore. Una straordinaria lezione per tutti. Ci chiediamo perché molti di questi “piccoli eroi” hanno solo fatto brevi apparizioni in prima squadra? O forse sì? La vetrina delle finali e dello scudetto in ambito Juniores val più di una manciata di teche in Eccellenza!

A Gallo di Petriano siamo quasi alla siglatura del capolavoro perché per questi ragazzi non è impossibile andare oltre questo risultato, questa modernità di calcio giocato. Sulejmani, Leva, Cocchi, Nesi e Feduzi sono la fotografia di questo tempo: giocano senza alzare il pallone, sempre sullo scatto, sempre tenendo la palla incollata al piede, non trattenendola mai più di tre secondi perché già il loro pensiero è rivolto dove poter mettere e far viaggiare quel “balòn” tra un out e l’altro, tra una zolla e la criniera d’erba verde. Un modulo italiano, con la difesa ferma a respingere i palafrenieri avversi, vestito finalmente a festa. Questo è il calcio di una squadra senza confini che potrebbe regalare alle Marche il “bijou” più sfavillante che il calcio giovanile possa attendersi: il tricolore nazionale dilettanti juniores. A un passo dalla magia, dunque…perché sognare si può. (eg)

Nella foto: la formazione dell’Atletico Gallo

 

 

 

 

 

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