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Anziana donna muore carbonizzata nella sua villa di Senigallia

Anziana donna muore carbonizzata nella sua villa di Senigallia

Tragedia a pochi metri dall’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale cittadino. In un altro incendio – nel centro storico di Corinaldo – è rimasta gravemente ferita una trentenne polacca, salvata dalle fiamme del suo appartamento solo grazie al pronto intervento di un quarantaduenne corinaldese e di una pattuglia dei carabinieri di Ostra Vetere

Anziana donna muore carbonizzata nella sua villa di Senigallia

Anziana donna muore carbonizzata nella sua villa di Senigallia

SENIGALLIA – Due incendi sono divampati nella notte, per cause in corso di accertamento, in altrettante abitazioni di Senigallia e Corinaldo. Purtroppo il bilancio è tragico: una donna è morta e un’altra è rimasta ustionata in modo molto grave.

La vittima è Elena Guffanti di 76 anni che abitava in una villa di via Camposanto vecchio, nei pressi dell’ospedale di Senigallia, a pochissima distanza dai locali del pronto soccorso. I soccorritori, al loro arrivo, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il corpo della donna era infatti carbonizzato.

L’altra donna, una trentenne polacca che lavora come badante e che vive da tempo a Corinaldo, è stata invece estratta viva – anche se in condizioni gravissime –  dall’incendio della sua abitazione, in via Mura del Mangano, nel centro storico di Corinaldo, grazie anche all’intervento di una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Ostra Vetere che, poco prima dell’una (esattamente alle 0,50), stava transitando nella zona.

In precedenza un quarantaduenne di Corinaldo – D.V. – accortosi dell’incendio mentre si trovava in un vicino esercizio pubblico, si era adoperato, sfondando il portoncino d’ingresso dell’appartamento, intravvedendo la donna, esanime, riversa sul pavimento. Nel contempo è arrivata sul posto la pattuglia dei carabinieri, formata dal maresciallo Gennaro Idea e dal brigadiere Luigi Scapicchio. I due sottufficiali dell’Arma, utilizzando un estintore, sono riusciti a crearsi un varco tra le fiamme e con la collaborazione del quarantaduenne corinaldese, hanno trascinato fuori dall’appartamento la giovane donna che, al momento dell’incendio, si trovava da sola in casa.

Immediatamente soccorsa dall’ambulanza del 118, la donna è stata  dapprima trasportata, in gravissime condizioni, all’ospedale di Senigallia e successivamente trasferita al Centro grandi ustionati dell’ospedale di Parma, presentando ustioni su tutto il corpo. per la trentenne polacca la prognosi è riservatissima, tanto che versa in pericolo di vita.

Nelle concitate fasi dell’intervento, il brigadiere Luigi Scapicchio ha riportato accidentalmente una lieve ustione al palmo della mano sinistra, giudicata guaribile con una prognosi di qualche giorno.

Le fiamme nell’appartamento sono state poi domate dai vigili del fuoco di Senigallia ed Arcevia. Distrutti mobili e suppellettili, ma non si sono registrati danni alle strutture murarie. L’abitazione è stata quindi sottoposta a sequestro dai carabinieri della Stazione di Corinaldo, intervenuti successivamente, sul posto, per poter svolgere i necessari accertamenti.

Nelle foto: l’intervento dei carabinieri nell’abitazione di Corinaldo

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