Senigallia, Sartini chiede chiarimenti sulla Protezione civile

Senigallia, Sartini chiede chiarimenti sulla Protezione civile

Senigallia, Sartini chiede chiarimenti sulla Protezione civile

Il consigliere comunale attende da tempo le risposte del sindaco, soprattutto sul Piano di emergenza e sul Centro operativo comunale

Senigallia, Sartini chiede chiarimenti sulla Protezione civile

SENIGALLIA – “Con la nostra ultima interrogazione – scrive Giorgio Sartini, consigliere comunale di Senigallia Bene Comune – avremmo voluto sapere dal Sindaco:

“con quale atto, indicando tipologia di atto, data di adozione e protocollo è stato integrato l’organigramma del C.O.C.”, in considerazione della carenza di cinque unità alla data dell’alluvione;

“se e quando è stata avviata la procedura per rivedere il Piano di Emergenza alla luce di quanto avvenuto il 03/05/2014, prevedendo la sua applicazione ai territori già classificati nel P.A.I. come R3 ed alle zone drammaticamente colpite dall’evento alluvionale del maggio 2014”;

– e “se e quando è stata avviata la procedura per rivedere il Piano di Emergenza alla luce di quanto avvenuto il 03/05/2014, prevedendo di sanare le criticità emerse dai lavori della Commissione Speciale”.

Il Centro Operativo Comunale “alla data del 3 maggio 2014, il COC risultava essere ancora quello nominato dal Sindaco Angeloni il 20 dicembre 2002. Essendo trascorsi undici anni e mezzo da allora, alcuni componenti sono andati nel frattempo in pensione senza essere sostituiti: il responsabile supplente della Funzione 2 (Sanità, Assistenza Sociale e Veterinaria); il responsabile e il responsabile supplente della Funzione 7 (Strutture Operative Locali e Viabilità); il responsabile e il responsabile supplente della Funzione 9 (Assistenza alla Popolazione)..

La stessa Commissione ha evidenziato alcune criticità del Piano di Emergenza ed in considerazione di ciò avremmo voluto sapere se ed in che modo il Comune ha avviato l’iter per superarle.

Queste tre semplici domande, ma che riguardano argomenti importantissimi come la sicurezza dei cittadini, sono rimaste prive di risposta da parte del Sindaco.

Il Sindaco nel prendere la parole ha esordito con un più che eloquente “Cosa le devo dire?”; ci sarebbe piaciuto ricevere risposte precise, anziché il solito sproloquio privo di contenuti e ricco di un politichese vecchio ed arrogante. Avremmo voluto avere delle risposte precise, nell’interesse della Città.

Invece il Sindaco ha concluso l’intervento promettendo che le risposte arriveranno in maniera scritta; siccome da novembre stiamo ancora attendendo la risposta scritta in merito alla questione della convenzione con la U.S. Vigor, temiamo che anche questa cada nel dimenticatoio.

“Ma, visto l’argomento – conclude Giorgio Sartini -, pretenderemo una risposta scritta ed a differenza del Sindaco non ci stancheremo mai di parlare della sicurezza dei cittadini”.

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