A Senigallia aumenta ancora la tassa sui rifiuti

A Senigallia aumenta ancora la tassa sui rifiuti

Marcello Liverani, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia: “Molte famiglie non riusciranno a pagare, tanta imprenditoria sarà sempre più vessata e in difficoltà e verranno tagliati posti di lavoro”

A Senigallia aumenta ancora la tassa sui rifiuti A Senigallia aumenta ancora la tassa sui rifiuti

fratelliitalia9999SENIGALLIA – Da Marcello Liverani, coordinatore di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Senigallia riceviamo questo intervento sull’ennesimo aumento della Tari, la tassa sui rifiuti.

“Il sottoscritto – scrive Marcello Liverani – ricorda benissimo le riunioni, alle Saline, che si fecero intorno alla metà degli anni 2000 (2005 e 2006 se non ricordo male), in quelle riunioni fu l’allora Sindaco Luana Angeloni ad illustrare a noi Cittadini gli innumerevoli vantaggi che avremmo avuto passando dalla raccolta normale a quella differenziata porta a porta. “Le bollette caleranno anche del 50%” ci diceva, e ovviamente noi, poveri fessi, ci credemmo. Così non fu purtroppo, e da quando la differenziata è nata, oltre a funzionare male, ha subito aumenti vertiginosi! In pratica è una di quelle tasse che è facile aumentare quando i Comuni hanno bisogno di soldi, visto che quelli che hanno vengono spesi male e quindi non bastano.

“E’ di pochi giorni fa la notizia che l’Amministrazione di Senigallia ha già comunicato l’ennesimo aumento di questa tassa, la TARI, aumento che graverà molto sia sul Cittadino normale che su chi ha qualche attività, attività che già pagano cifre a dir poco astronomiche. Cifre che a volte vengono elaborate chissà come visto che al reclamo segue poi un ribasso dovuto a qualche “errore” che non si sa mai di chi. E’ il caso, per fare un esempio, di un ristoratore alla quale mandarono una bolletta di quasi 30.000 mila euro, che diventò poi di 24.000 mila quando lo stesso fece reclamo e furono rifatti i conti.

“La notizia “bella” (è un eufemismo…) però c’è, perché l’Amministrazione ci comunica che a fronte di un aumento della TARI (La Tassa sui Rifiuti), si avrà un incremento di pulizia delle strade. Come come? Un aumento della pulizia delle strade? A parte il fatto che questo è già un obbligo per le Amministrazioni, perché nella tassa che si paga è compreso il servizio pulizia strade, ma allora implicitamente ammettete che non le pulite, o le pulite poco, e infatti molte strade di Senigallia vengono completamente ignorate.

“In piena crisi quindi, invece di rivedere tutto l’impianto fiscale, tagliare le spese e mettere in campo azioni che aiutino le famiglie e l’imprenditoria locale, cosa fa la nostra Amministrazione? Aumenta le tasse. Nel 2015 aumentò l’IMU, la TASI e l’IRPEF, che scatenò la protesta della Confindustria di Ancona, e adesso, 2016, tocca alla TARI essere nuovamente aumentata. Poi però l’Amministrazione di Senigallia si lamenta che ha un buco di 9,5 milioni di euro di mancate riscossioni, soprattutto negli ultimi cinque anni. E chi ha amministrato la città negli ultimi cinque anni? Sempre quelli che l’amministrano ora. Delle due l’una, o questa Amministrazione non è capace perché composta da persone incompetenti o i Senigalliesi dal 2010 sono diventati evasori.  Per Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale è valida la prima ipotesi.

“Questo è il classico caso del “cane che si morde la coda”. Le famiglie non riescono ad arrivare più a fine mese, così come l’imprenditoria generale che, bisogna ricordarlo, l’imprenditorialità è il veicolo principale dello sviluppo economico del nostro territorio, cosa questa che sfugge alla nostra Amministrazione. Gentili signori, quella cifra di 9,5 milioni di mancate entrate, è destinata ad aumentare e anche di molto, perché le famiglie, giustamente, se non arrivano a fine mese, prima pensano a loro e ai loro figli, e poi a pagare le tasse, cosa questa che Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ritiene giustissima vista la continua vessazione fiscale di questa Amministrazione che è in carica dal 2010. Stessa cosa per la mensa scolastica, portata in maniera scellerata a 5 euro, di quanto siete in negativo? Quante sono le famiglie non in regola con i pagamenti? Quanti sms state mandando (pagandoli) per “ricordare” alle famiglie di saldare il dovuto? E non vi viene in mente che forse bisognerebbe allentare l’intera pressione fiscale anziché continuare ad aumentarla?

“Come mai a Macerata (dati del Sole 24ore) il conto della Tari è sceso del 7,8% negli ultimi 5 anni risultando una delle città meno care delle Marche? Macerata è anche tra le 32 città che davanti hanno il segno meno. Infatti per il 2015 il tributo per la Tari è stato di 213 euro, meno 18% rispetto al 2014, anno che già segnava un meno 7,8% rispetto al 2010. Quindi un quinquennio di riduzioni! Stessa identica cosa per la mensa scolastica, a Macerata costa 3 euro! Anche a Macerata l’Amministrazione è del PD, e questo quindi conferma quanto andiamo dicendo da anni, ossia che non è sempre un problema politico, ma di “persone”, purtroppo Senigallia ha le persone che si merita visto che chi amministra è stato democraticamente votato ed eletto.

“Poco importa poi se chi amministra non è capace o non fa gli interessi dei cittadini, quindi, per l’ennesima volta, subiremo un aumento delle tasse, la Tari in questo caso. Molte famiglie – conclude Marcello Liverani per conto di Fratelli d’Italia – non riusciranno a pagare, tanta imprenditoria sarà sempre più vessata e in difficoltà, verranno tagliati posti di lavoro, o pagati in nero, ma questo non ha rilevanza per le persone che sono state elette democraticamente. Queste abbiamo e queste dobbiamo tenerci. Buon aumento a tutti nella città di tutti”.

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