Nicola Barbieri presenta i primi candidati di FareCittà

Nicola Barbieri presenta i primi candidati di FareCittà

Nuovo intervento del candidato a sindaco per la lista civica di Marotta-Mondolfo in vista delle elezioni amministrative del 5 giugno

Nicola Barbieri presenta i primi candidati di FareCittà Nicola Barbieri presenta i primi candidati di FareCittà

MONDOLFO – Nuova uscita pubblica di FareCittà: questa volta tocca a Lucia Cattalani, Daniele Golaschi, Massimo Papolini e Carlo Diotallevi. Nelle prossime settimane il candidato sindaco Nicola Barbieri diffonderà i nomi degli otto membri rimanenti che andranno a comporre la lista nella sua totalità.

Ma chi sono e cosa li ha motivati a dare il loro contributo alla città?

Lucia Cattalani, 31 anni, architetto. Dal 2014 è parte attiva, insieme all’associazione “Attraverso Marotta”, nella battaglia per la revisione del progetto di chiusura del passaggio a livello. Lucia vanta una formazione internazionale di tutto rispetto poiché ha collaborato con studi di architettura in Italia, Austria e Olanda. Oggi vive a Marotta dove esercita la libera professione. Il suo punto di forza è l’aver approfondito la conoscenza urbanistica locale con una corposa tesi di laurea, nella quale ha affrontato il tema del territorio di Marotta e Mondolfo e le sue innumerevoli potenzialità: “La nuova Amministrazione dovrà essere capace di promuovere progetti di riqualificazione urbana e dovrà favorire la partecipazione dei cittadini come fattore fondamentale per il rilancio sostenibile, economico e turistico della nostra città. Metto a disposizione della squadra di lavoro e della comunità le mie competenze, per avviare un processo di valorizzazione attiva del nostro territorio.”

Daniele Golaschi, 50 anni, tecnico impianti di Autostrade per l’Italia. Grande appassionato di sport, ha allenato il Marotta Basket dopo aver praticato la pallacanestro per oltre vent’anni. Organizza anche le varie attività della parrocchia di San Giovanni e svariate iniziative di volontariato sociale. Tuttavia l’anima sociale di Daniele non si ferma qui poiché da anni collabora alla creazione di eventi con locali, associazioni e Comuni del territorio. Donando tempo e risorse, segue volentieri giovani e adolescenti nell’arte musicale, dalle prove in sala agli spettacoli. “Diversi amici facevano parte del gruppo di Nicola – spiega Daniele -, quando mi hanno chiesto di portare la mia passione e la mia esperienza per progettare e concretizzare il rilancio del territorio non ho potuto dire di no. Non mi piace fare proclami o promesse perché è coi fatti che si racconta la storia”.

Massimo Papolini, 47 anni, laureato in scienze politiche, sposato con due figli. Massimo vanta 14 anni di esperienza nel settore bancario e 11 in qualità di amministratore di un’azienda del territorio che si occupa di meccanica di precisione. Carriera lavorativa che affianca con soddisfazione all’esperienza amministrativa: “Le tematiche ambientali sono per me centrali perché hanno conseguenze dirette sulla qualità della vita delle persone. Purtroppo il nostro territorio è vittima di una mancanza di analisi e soffre a causa di decisioni prese senza la dovuta lungimiranza”. Massimo è fermamente convinto che la rinascita del territorio debba passare attraverso la passione e l’entusiasmo: “L’Amministrazione, il personale comunale e i cittadini devono sentirsi insieme protagonisti di questo progetto”.

Carlo Diotallevi, Laurea in scienze politiche, direttore di banca, 40 anni, sposato con due figli e Consigliere Comunale uscente. In questa situazione politica confusa e di estremo frazionamento, Carlo ha deciso con entusiasmo di sostenere la candidatura a sindaco di Nicola e di aderire all’unico gruppo di lavoro che facesse propri alcuni punti per lui irrinunciabili: unità territoriale, competenza e rinnovamento amministrativo. “La mia presenza in questi anni in Consiglio Comunale è stata un’esperienza molto utile per conoscere le problematiche amministrative e per elaborare possibili soluzioni. Ho sempre cercato, con impegno e disponibilità, di dare un contributo positivo nell’interesse della nostra Comunità su tanti temi: dal turismo alla sanità con un occhio attento al bilancio e agli sprechi”.

In precedenza Nicola Barbieri aveva presentato altri quattro candidati: Enrico Sora, Filomena Tiritiello, Giovanni Ditommaso e Alice Andreoni.

Enrico Sora si definisce “colui che non riesce a stare senza fare”. Mondolfese doc, 36 anni, da anni collabora con l’associazione Trecolli, divenuta Proloco nel marzo 2015 e di cui è attualmente segretario: “La reputo una seconda famiglia e sono convinto che sia la vera responsabile del rilancio di Mondolfo”. Enrico vanta esperienze importanti nell’ambito delle manifestazioni locali: è stato il responsabile di ben dieci edizioni di “Fragile Rock”, il festival musicale a scopo benefico per l’Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta. Ha contribuito alla nuova edizione della rievocazione storica “La Cacciata”, è uno dei promotori della riqualificazione della Fonte Grande come area di interesse storico-culturale e ha curato la prima edizione del festical musicale “Fonte Acustica”. Molto attivo anche nello sport, è stato il cofondatore e presidente del Mondolfo Basket dal 2010 al 2014.

Filomena Tiritiello è una giovane avvocatessa marottese di 31 anni profondamente legata alla città. “Ho deciso di candidarmi perché credo sia arrivato il momento di riappropriarci della sorte della nostra Città” – spiega Filomena – “una Città che, a causa delle Amministrazioni di questi ultimi anni, ha subito un lento processo di involuzione nonostante abbia delle risorse e ricchezze eccezionali. E seppure questa sia la mia prima esperienza nella vita pubblica, ho deciso di dare il mio contributo assieme a tutti coloro che con impegno, passione e amore arricchiscono il Comune”. Secondo Filomena soltanto “l’unione del territorio” nel rispetto della legalità e di ciascuno, può sconfiggere l’indifferenza che ci ha portati allo stato attuale.

Giovanni Ditommaso, 35 anni, laureato in scienze motorie, è la persona giusta per stimolare e incitare “FareCittà” in vista del 5 giugno. Diverse e importanti sono le sue esperienze in ambito sportivo: “Ho insegnato educazione fisica nelle scuole con il Coni. Alleno allo spirito sportivo i settori giovanili di una squadra di calcio a 5 a Centrocroci e oltre 150 ragazzi di età diverse, indicando loro che prima di ogni attività agonistica lo sport è disciplina di vita, è responsabilità e crescita interiore, corretta relazione con gli altri. Voglio mettere le mie competenze al servizio dell’intera comunità per stimolare la crescita culturale e sportiva di Mondolfo e di Marotta”.

Alice Andreoni, marottese di nascita, 32 anni, una laurea in interpreti e traduttori. Lavora nel reparto commerciale estero di un’azienda locale. “Ho sempre nutrito la mia passione per la ginnastica come atleta e poi come istruttrice, esperienza alla quale ho affiancato un ruolo attivo in parrocchia, l’ambiente in cui sono cresciuta e in cui partecipo favorendo l’aggregazione di famiglie, ragazzi e adulti. Da due anni ho visto questo gruppo diventare sempre più numeroso, ho visto aderire persone con storie e competenze diverse e, lavorando su vari temi, mi sono resa conto della profonda voragine che separa l’attuale Amministrazione dai cittadini. Ritengo sia fondamentale amministrare una comunità esattamente come ognuno di noi fa con la propria famiglia”.

 

 

 

 

 

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