Nicola Barbieri presenta altri quattro candidati

Nicola Barbieri presenta altri quattro candidati

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Nicola Barbieri presenta altri quattro candidati

MAROTTA – Proseguono le uscite pubbliche dei candidati che sosterranno Nicola Barbieri alle elezioni amministrative del 5 giugno 2016. Dopo le prime due, oggi è il turno di altri quattro nomi: Massimo Grilli, Greta Grestini, Elena Mattioli e Mirco Carboni.

Vediamo chi sono e le loro motivazioni:

Elena Mattioli, trent’anni, si è laureata in Giurisprudenza e il suo desiderio più grande è quello di poter coniugare le conoscenze giuridiche con l’ambito sociale. Nel corso degli anni ha svolto diverse attività come impiegata e come volontaria nel settore dell’assistenza sociale. La passione che ha coltivato in questi anni è diventata così una professione: “Sono co-docente in un istituto professionale privato e svolgo il ruolo di “Tutor d’aula” con ragazzi tra i 14 e i 18 anni”. E’ partendo da qui, dal toccare le problematiche familiari, che Elena desidera dare il suo contributo alle politiche sociali del Comune per migliorare i servizi socio-assistenziali a favore di anziani e minori: “Credo fortemente che la famiglia sia il cuore della politica: se migliora la qualità della vita familiare ne beneficia la vita dell’intera comunità”.

Massimo Grilli, lavora come responsabile amministrativo in una società di servizi fanese con oltre mille dipendenti, da due anni è vicepresidente dell’Asd Marotta Basket, società sportiva che conta oltre cento giovani di età fra i 5 e i 13 anni. Laurea in economia e commercio, 38 anni, sposato e con due figli, Massimo è fermamente convinto che sia arrivato il momento di non rimanere più indifferenti: “Credo che la mia esperienza aziendale e sportiva, insieme alle conoscenze degli altri candidati, possano portare freschezza di idee e professionalità nel modo di pensare e lavorare, snellendo e migliorando la nostra macchina comunale”.

Greta Grestini, 29 anni, diploma Scientifico Biologico, è una libera professionista che lavora nel campo delle innovazioni tecnologiche di acqua ed energia. Prima di intraprendere questa nuova sfida professionale e personale, Greta ha lavorato per nove anni nel turismo, occupandosi di amministrazione e di viaggi organizzati presso l’agenzia di famiglia. Mamma di due bambine di 10 e 5 anni, da tempo è molto attiva nel sociale e in alcune associazioni del territorio, tra cui “Attraverso Marotta”. Nella mia esperienza personale, lavorativa e associativa ho notato che i risultati migliori si raggiungono grazie alla trasparenza e alla condivisione di idee e progetti. Voglio fare tesoro di tutto questo per aiutare il nostro territorio e i suoi abitanti a raggiungere ciò che meritano.”

Mirco Carboni, 60 anni, sposato e padre di due figli. Laureato in ingegneria meccanica, insegnante e Consigliere comunale uscente: “La mia convinta adesione alla lista di Nicola è tutta nella necessità di dare una svolta al modo di amministrare il nostro Comune e arrivare finalmente a una vera unità territoriale. Dobbiamo essere pronti ad affrontare e risolvere i problemi uno ad uno senza alcuna distinzione geografica”. Per raggiungere questo obiettivo Mirco mette a disposizione la sua esperienza amministrativa nel campo delle opere pubbliche e il suo grande interesse per le tematiche ambientali.

In precedenza erano stati presentati:

Nicola Barbieri presenta altri quattro candidati

Lucia Cattalani, 31 anni, architetto. Dal 2014 è parte attiva, insieme all’associazione “Attraverso Marotta”, nella battaglia per la revisione del progetto di chiusura del passaggio a livello. Lucia vanta una formazione internazionale di tutto rispetto poiché ha collaborato con studi di architettura in Italia, Austria e Olanda. Oggi vive a Marotta dove esercita la libera professione. Il suo punto di forza è l’aver approfondito la conoscenza urbanistica locale con una corposa tesi di laurea, nella quale ha affrontato il tema del territorio di Marotta e Mondolfo e le sue innumerevoli potenzialità: “La nuova Amministrazione dovrà essere capace di promuovere progetti di riqualificazione urbana e dovrà favorire la partecipazione dei cittadini come fattore fondamentale per il rilancio sostenibile, economico e turistico della nostra città. Metto a disposizione della squadra di lavoro e della comunità le mie competenze, per avviare un processo di valorizzazione attiva del nostro territorio.”

Daniele Golaschi, 50 anni, tecnico impianti di Autostrade per l’Italia. Grande appassionato di sport, ha allenato il Marotta Basket dopo aver praticato la pallacanestro per oltre vent’anni. Organizza anche le varie attività della parrocchia di San Giovanni e svariate iniziative di volontariato sociale. Tuttavia l’anima sociale di Daniele non si ferma qui poiché da anni collabora alla creazione di eventi con locali, associazioni e Comuni del territorio. Donando tempo e risorse, segue volentieri giovani e adolescenti nell’arte musicale, dalle prove in sala agli spettacoli. “Diversi amici facevano parte del gruppo di Nicola – spiega Daniele -, quando mi hanno chiesto di portare la mia passione e la mia esperienza per progettare e concretizzare il rilancio del territorio non ho potuto dire di no. Non mi piace fare proclami o promesse perché è coi fatti che si racconta la storia”.

Massimo Papolini, 47 anni, laureato in scienze politiche, sposato con due figli. Massimo vanta 14 anni di esperienza nel settore bancario e 11 in qualità di amministratore di un’azienda del territorio che si occupa di meccanica di precisione. Carriera lavorativa che affianca con soddisfazione all’esperienza amministrativa: “Le tematiche ambientali sono per me centrali perché hanno conseguenze dirette sulla qualità della vita delle persone. Purtroppo il nostro territorio è vittima di una mancanza di analisi e soffre a causa di decisioni prese senza la dovuta lungimiranza”. Massimo è fermamente convinto che la rinascita del territorio debba passare attraverso la passione e l’entusiasmo: “L’Amministrazione, il personale comunale e i cittadini devono sentirsi insieme protagonisti di questo progetto”.

Carlo Diotallevi, Laurea in scienze politiche, direttore di banca, 40 anni, sposato con due figli e Consigliere Comunale uscente. In questa situazione politica confusa e di estremo frazionamento, Carlo ha deciso con entusiasmo di sostenere la candidatura a sindaco di Nicola e di aderire all’unico gruppo di lavoro che facesse propri alcuni punti per lui irrinunciabili: unità territoriale, competenza e rinnovamento amministrativo. “La mia presenza in questi anni in Consiglio Comunale è stata un’esperienza molto utile per conoscere le problematiche amministrative e per elaborare possibili soluzioni. Ho sempre cercato, con impegno e disponibilità, di dare un contributo positivo nell’interesse della nostra Comunità su tanti temi: dal turismo alla sanità con un occhio attento al bilancio e agli sprechi”.

Nicola Barbieri presenta altri quattro candidati

Enrico Sora si definisce “colui che non riesce a stare senza fare”. Mondolfese doc, 36 anni, da anni collabora con l’associazione Trecolli, divenuta Proloco nel marzo 2015 e di cui è attualmente segretario: “La reputo una seconda famiglia e sono convinto che sia la vera responsabile del rilancio di Mondolfo”. Enrico vanta esperienze importanti nell’ambito delle manifestazioni locali: è stato il responsabile di ben dieci edizioni di “Fragile Rock”, il festival musicale a scopo benefico per l’Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta. Ha contribuito alla nuova edizione della rievocazione storica “La Cacciata”, è uno dei promotori della riqualificazione della Fonte Grande come area di interesse storico-culturale e ha curato la prima edizione del festical musicale “Fonte Acustica”. Molto attivo anche nello sport, è stato il cofondatore e presidente del Mondolfo Basket dal 2010 al 2014.

Filomena Tiritiello è una giovane avvocatessa marottese di 31 anni profondamente legata alla città. “Ho deciso di candidarmi perché credo sia arrivato il momento di riappropriarci della sorte della nostra Città” – spiega Filomena – “una Città che, a causa delle Amministrazioni di questi ultimi anni, ha subito un lento processo di involuzione nonostante abbia delle risorse e ricchezze eccezionali. E seppure questa sia la mia prima esperienza nella vita pubblica, ho deciso di dare il mio contributo assieme a tutti coloro che con impegno, passione e amore arricchiscono il Comune”. Secondo Filomena soltanto “l’unione del territorio” nel rispetto della legalità e di ciascuno, può sconfiggere l’indifferenza che ci ha portati allo stato attuale.

Giovanni Ditommaso, 35 anni, laureato in scienze motorie, è la persona giusta per stimolare e incitare “FareCittà” in vista del 5 giugno. Diverse e importanti sono le sue esperienze in ambito sportivo: “Ho insegnato educazione fisica nelle scuole con il Coni. Alleno allo spirito sportivo i settori giovanili di una squadra di calcio a 5 a Centrocroci e oltre 150 ragazzi di età diverse, indicando loro che prima di ogni attività agonistica lo sport è disciplina di vita, è responsabilità e crescita interiore, corretta relazione con gli altri. Voglio mettere le mie competenze al servizio dell’intera comunità per stimolare la crescita culturale e sportiva di Mondolfo e di Marotta”.

Alice Andreoni, marottese di nascita, 32 anni, una laurea in interpreti e traduttori. Lavora nel reparto commerciale estero di un’azienda locale. “Ho sempre nutrito la mia passione per la ginnastica come atleta e poi come istruttrice, esperienza alla quale ho affiancato un ruolo attivo in parrocchia, l’ambiente in cui sono cresciuta e in cui partecipo favorendo l’aggregazione di famiglie, ragazzi e adulti. Da due anni ho visto questo gruppo diventare sempre più numeroso, ho visto aderire persone con storie e competenze diverse e, lavorando su vari temi, mi sono resa conto della profonda voragine che separa l’attuale Amministrazione dai cittadini. Ritengo sia fondamentale amministrare una comunità esattamente come ognuno di noi fa con la propria famiglia”.

 

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