A Fermignano presentato un Bramante inedito

A Fermignano presentato un Bramante inedito

Con un dettagliato studio di ricerca presso gli archivi urbinati, Anna Falcioni, docente di Storia Medioevale dell’Università di Urbino, ha appurato che la famiglia dell’esimio architetto non era povera ma proprietaria di tanti terreni a Monte Asdrualdo

A Fermignano presentato un Bramante inedito

FERMIGNANO – Con un dettagliato studio di ricerca presso gli archivi urbinati, Anna Falcioni, docente di Storia Medioevale dell’Università di Urbino, ha appurato, durante il ricordo dell’illustre concittadino nella ricorrenza del 502esimo anniversario della morte del “Genio fermignanese Donato Bramante” (conferenza tenuta da Mons. Davide Tonti), che la famiglia dell’esimio architetto non era povera ma proprietaria di tanti terreni a Monte Asdrualdo; anche il pittore Piero della Francesca aveva dei terreni confinanti con la proprietà di Donato Bramante e la sua famiglia. Vasari ne “Le Vite ecc,” racconta che “Bramante fanciullo fu indotto alla lettura, alla scrittura e all’esercizio dell’abaco e che si dilettò da sempre nell’architettura e nella prospettiva. Prima di partire per la Lombardia il giovane Bramante frequentava la corte urbinate dove sicuramente si è ispirato.

L’apice del successo di Bramante arriva nel 1506, quando  Papa Giulio II° lo nomina primo architetto pontificio, incaricandolo della demolizione e ricostruzione dell’antica Basilica di San Pietro. Il suo progetto è originale e grandioso, con intuizioni e innovazioni compositive ed architettoniche uniche, ma egli muore l’11 aprile 1514, prima di poterlo portare a termine”. Diversi pittori del Rinascimento, nei loro dipinti hanno raffigurato edifici similari al tempietto di San Pietro in Montorio e molti progettisti di edifici pubblici monumentali si sono ispirati alla cupola di San Pietro, vedi ad esempio, il Parlamento di  Washington. E’ seguito il corteo di circa un centinaio di residenti con gonfalone del Comune e Sindaco Giorgio Cancellieri per deposizione corona di alloro al busto del Bramante nei giardini pubblici della città. (eg)

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