All’incrocio degli sguardi, un contenitore con 15 eventi

All’incrocio degli sguardi, un contenitore con 15 eventi

L’associazione di volontariato per la cultura “Fedora” di Urbino dà inizio al progetto

All'incrocio degli sguardi, un contenitore con 15 eventiURBINO – L’associazione di volontariato per la cultura “Fedora” di Urbino dà inizio al progetto “All’incrocio degli sguardi”, un contenitore che prevede ben 15 eventi, di cui 4 mostre e 11 seminari/incontri, a ingresso gratuito e aperti a tutta la città, che si svolgeranno negli spazi dello “Studio Mjras”, in via Tomassini a Urbino. Il primo grande evento in programma è la mostra del professor Joseph H. H. Weiler, presidente dell’European University Insitute di Firenze, dal titolo “Momenti di dignità” che è stata inaugurata lunedì 11 aprile alle 18.30 all’interno dello Studio Mjras. Saranno esposte 28 fotografie, con immagini e volti, che esplicano il pensiero del professor Weiler, secondo il quale al centro dell’esistenza c’è la dignità dell’uomo. Weiler cerca di catturare, con la macchina fotografica, l’essenzialità della condizione umana che si realizza nella sua identità con Dio. Nato in Sud Africa nel 1951, Weiler è titolare alla Cattedra Jean Monnet dell’Unione Europea alla Scuola Universitaria di Legge della New York University, è stato membro del Comitato dei Giuristi del Comitato Affari Istituzionali del Parlamento Europeo, ha contribuito a stendere la Convenzione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali del Parlamento Europeo.

Il professor Weiler, sempre lunedì 11 aprile, alle 15.30, nell’aula magna “Italo Mancini” del Dipartimento di Giurisprudenza, in via Matteotti 1, ha tenuto una Lectio magistralis dal titolo “Perché è fallito il progetto di cittadinanza europea?”, in occasione dell’inaugurazione del Corso di Diritto Costituzionale europeo del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino Carlo Bo. Con questo primo appuntamento, l’associazione “Fedora” vuole proporre alla città un luogo e dei momenti di incontro per un nuovo modello di divulgazione culturale: grazie alla presenza di numerosi ospiti, saranno illustrati studi, indagini, ricerche di alto profilo universitario e professionale in forma di piacevoli conversazioni adatte a tutto il pubblico cittadino. Dall’11 al 17 aprile, ecco tutti gli appuntamenti: mercoledì 13, alle 16.30, l’incontro con S. E. Mons. Giovanni Tani, Arcivescovo di Urbino, Urbania e Sant’Angelo in Vado, e il professor Marco Cangiotti, direttore del Dipartimento di Economia, Società e Politica dell’Università di Urbino, per un lettura tra antropologia e teologia dal titolo “A sua immagine”.

Se Dio creò l’uomo a sua immagine (Genesi 1,27) qual è l’immagine originaria? Giovedì 14, alle 18, “Il mito del diverso”, incontro con la professoressa Maria Elisa Micheli, docente di Archeologia Classica all’Università di Urbino, per un approfondimento su “accolti e rifugiati tra linguaggio e colore della pelle nel mondo antico”. Venerdì 15, alle 18, il dottor Massimo Mazini, psichiatra e psicanalista di Pesaro, il dottor Lorenzo Flori, psicoterapeuta, e la professoressa Elisabetta Pascucci, docente di Lingua e letteratura inglese, si confrontano su “Le ombre dei volti”. Venerdì 15, alle 21, si svolgerà il workshop su “Uno sguardo sull’obiettivo”, a cura dell’associazione culturale di Fano “Centrale fotografia”, coordinato dal direttore Marcello Sparaventi, con gli interventi dei professori Massimo Bini, Claudio Cesarini e Silvia Cuppini. Giovedì 14 e venerdì 15, al mattino, le scuole medie superiori di Urbino incontreranno la professoressa Manuela Pigliarecci, docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, su gli ideali dell’integrazione europea. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e si svolgono allo Studio Mjras.

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