Acqualagna commemora Enrico Mattei

 

Acqualagna commemora Enrico Mattei

Venerdì e sabato si celebra il 110° anniversario della nascita del fondatore e primo presidente dell’Eni, figlio illustre di questa terra

Acqualagna commemora Enrico Mattei

ACQUALAGNA – In occasione della commemorazione del 110^ anniversario della nascita del fondatore e primo presidente dell’Eni Enrico Mattei (1906 – 2016), il comune di Acqualagna, dove egli nacque il 29 aprile, rende omaggio alla gloriosa memoria del suo più illustre concittadino, grande protagonista della storia economica italiana del dopoguerra, promuovendo una due giorni di eventi culturali attraverso incontri e dibattiti alla presenza di studiosi ed esponenti del mondo dei media, dell’informazione, dell’economia e della politica italiana, in programma venerdì 29 e sabato 30 aprile.

Con il patrocino della Presidenza della Repubblica italiana e in collaborazione con l’Archivio Storico dell’Eni, del comune di Matelica e del comune di Gugliano Castelferrato in provincia di Enna, Acqualagna celebra questo importante anniversario con l’obiettivo di rendere sempre viva l’attenzione sulla sua figura di innovatore e visionario al cui coraggio e alla cui tenacia devono molto sia i marchigiani che l’Italia intera.

Venerdì 29 aprile, dopo l’anteprima nazionale alla Camera dei Deputati di novembre 2015,  il Cinema digitale “Antonio Conti” proietta, alle ore 20.30, il film “La Macchinazione”, interpretato da Massimo Ranieri, dedicato agli ultimi mesi di vita di Pasolini. Il film sarà introdotto da un dibattito dal titolo: “Omicidio di Pier Paolo Pasolini. Il Parlamento indaghi per la verità” al quale prendono parte il sindaco Andrea Pierotti, il regista David Grieco, la produttrice del film Marina Marzotto, Stefano Maccioni, legale di Guido Mazzon, cugino di Pasolini (che nel 2009 fece riaprire l’indagine sulla morte dello scrittore, poi archiviata il 25 maggio 2015), e con i parlamentari Paolo Bolognesi e Serena Pellegrino, primi firmatari della proposta di legge che istituisce la Commissione parlamentare d’inchiesta monocamerale per la verità sull’omicidio di Pasolini.

In questa occasione, a sostegno dell’approvazione della proposta di legge che prevede inoltre di approfondire i possibili collegamenti tra l’omicidio di Pasolini e quello di Enrico Mattei, il sindaco Andrea Pierotti presenta il comitato locale per unirsi alla battaglia affinché il Parlamento indaghi sul movente dell’assassinio.

“Il nostro comune – sottolinea il sindaco Pierotti – si attiverà nel sollecitare i parlamentari marchigiani affinché si torni ad indagare per conoscere la verità sulla morte di Pasolini e di Enrico Mattei, soprattutto alla luce delle incongruenze emerse. Acqualagna sarà capofila degli altri comitati italiani che nasceranno nei territori cari a Mattei con i quali collaboriamo da anni, portando avanti iniziative in memoria di questa figura eccezionale”.

Vengono consegnate, inoltre, le cartoline contenenti indirizzo e messaggio prestampato che ogni cittadino può inviare ai presidenti Renzi, Mattarella e alla presidente Boldrini per chiedere l’istituzione della Commissione.

Sabato 30 aprile, alle ore 11, il sindaco Pierotti presenta e inaugura l’opera-murales realizzata su una parete dell’Istituto Comprensivo Statale Enrico Mattei. Il murales raffigura Enrico Mattei e sullo sfondo la Gola del Furlo stilizzata. Il progetto, al quale hanno preso parte gli studenti della Scuola secondaria di 1° grado, costituisce una valida occasione educativa e di conoscenza del patrimonio storico – artistico nonché di prevenzione sugli atti vandalici a cui quotidianamente sono sottoposte le scuole e le città.

Sabato pomeriggio alle ore 18, nella casa natale di Enrico Mattei, viene inaugurata la nuova Sezione storica che ha il compito di acquisire, ordinare, conservare, mettere a disposizione di studiosi e ricercatori la memoria storico-documentaria del fondatore di Eni, attraverso documenti inediti consegnati dall’Archivio Storico Eni. Nella casa natale, oggi museo, sono conservati intatti alcuni inediti stralci di storia personale del grande Mattei: l’ultima firma dell’ingegnere fatta prima di essere ucciso; il tappo della bottiglia di champagne stappato nel febbraio 1953 a seguito della firma di approvazione e fondazione E.N.I. avvenuta in Corso Venezia a Milano. E poi alcuni effetti personali, come la scrivania rimasta intatta con i suoi occhiali, le sue letture, il portasigarette.

Infine, sabato alle ore 21, per celebrare il loro più illustre concittadino, i comuni di Acqualagna e Matelica (dove Mattei trascorse la giovinezza) si uniscono per una nuova collaborazione attraverso le corali di ciascuna dei due comuni per la Rassegna corale “Acqualagna-Matelica” nella Parrocchia del Pelingo.

In onore di Enrico Mattei che da buon acqualagnese amava tartufo e crescia di Pasqua (al formaggio), i ristoranti di Acqualagna proporranno il “menù Mattei” adatto per essere accompagnato bene dal noto Verdicchio di Matelica.

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