Una originale Via Crucis in dialetto senigalliese

Una originale Via Crucis in dialetto senigalliese

Nella Chiesa di Montignano il testo è stato letto a turno da poeti ed attori locali. A creare la dovuta atmosfera di meditazione ha contribuito la proiezione di un video sulla Passione di Cristo montato da Franco Patonico

SENIGALLIAviacrucisdialettomontignano00 (3) SENIGALLIAviacrucisdialettomontignano00 (4) SENIGALLIAviacrucisdialettomontignano00 (5) SENIGALLIAviacrucisdialettomontignano00 (6) SENIGALLIAviacrucisdialettomontignano00 (8) SENIGALLIAviacrucisdialettomontignano00 (10)SENIGALLIAviacrucisdialettomontignano00 (7)SENIGALLIA – Nella Chiesa parrocchiale di Montignano la Settimana Santa si è aperta con una Via Crucis in dialetto senigalliese, tanto originale, quanto emozionante e rispettosa della formula religiosa tradizionale di questo pio esercizio, che ha riscosso notevole successo di pubblico e di critica. L’ideatore e organizzatore del suggestivo momento di preghiera Franco Patonico ha spiegato che “il testo dialettale ha consentito una maggior attenzione da parte dei lettori che si son riconosciuti nella loro lingua locale e ha contribuito alla conoscenza del nostro dialetto soprattutto da parte delle nuove generazioni”.

Di stazione in stazione, il testo in dialetto della relativa meditazione è stato letto a turno da poeti locali e attori della Filodrammatica “La Sciabica” (Donatella Angeletti, Elio Angeletti, Edda Baioni, Paolo Baldini, Rolanda Brugiatelli, Antonietta Calcina, Luisa Giambartolomei, Gerardo Giorgini, Letizia Greganti, Francesco Malandra, Elio Mancinelli, Maurizio Paolasini, Filippo Paolasini, Irene Sabatini e Maria Pia Silvestrini), mentre Marisa Landini e Mauro Mangialardi si sono alternati nella lettura della versione italiana di ciascun episodio.

Durante il tragitto da una stazione all’altra Maurizio Paolasini e i suddetti lettori accompagnati da Donato Mori all’organetto e Gerardo Giorgini alla fisarmonica hanno cantato le strofe di un inno religioso redentorista molto popolare. Al termine il parroco don Luciano Guerri, dopo le consuete preghiere di rito (con un pensiero particolare alle giovani vittime di un incidente in Spagna), ha impartito la benedizione.

A creare la dovuta atmosfera di meditazione ha contribuito la proiezione, prima di cominciare la Via Crucis, di un video sulla Passione di Cristo montato da Franco Patonico.

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