Sicurezza, il sindaco Bacci: “Una escalation preoccupante”

Sicurezza, il sindaco Bacci: “Una escalation preoccupante”

A Jesi saranno adottate nuove misure a supporto delle forze dell’ordine

Sicurezza, il sindaco Bacci: “Una escalation preoccupante”JESI – “L’escalation di reati contro il patrimonio, ed in particolare i furti in appartamento anche in presenza dei proprietari, sta assumendo nella nostra città un livello preoccupante”.

Così il sindaco Massimo Bacci che continua: “Fermo restando che il Comune può svolgere solo funzioni di raccordo e collaborazione, ma non può entrare nelle dinamiche della sicurezza che come noto spettano in via esclusiva alle forze dell’ordine, ritengo doveroso assumere fin da subito queste iniziative:

1) preso atto che il Ministero ha finalmente sbloccato le assunzioni degli enti locali, si procederà quanto prima alla chiamata in servizio di nuovi agenti di polizia locale sulla base della graduatoria del concorso che il Comune di Jesi aveva già effettuato;

2) in conseguenza dell’assunzione dei nuovi agenti di polizia locale si potrà finalmente disporre di risorse umane per programmare un maggiore pattugliamento almeno fino alle ore 24, a cominciare dai fine settimana;

3) all’Area Servizi Tecnici è stato comunicato che il ribasso d’asta per l’appalto sulla nuova videosorveglianza (quello che va da Porta Valle alla stazione ferroviaria) venga utilizzato per finanziare l’installazione di nuove telecamere che saranno posizionate nei luoghi più efficaci condivisi con la Prefettura di Ancona;

4) all’Unità ambientale dell’Area Servizi Tecnici viene disposto che il nuovo appalto della pubblica illuminazione, che prevede, con un progetto di straordinaria portata innovativa, la sostituzione di oltre tremila punti luce in città (praticamente larga parte del perimetro urbano), sia supportato da interventi tecnici ai lampioni che prevedano anche la futura installazione di telecamere.

Questa mattina mi sono incontrato con il Prefetto – presenti anche il Questore ed il Comandante provinciale dei Carabinieri – con il quale ho avuto modo di confrontarmi sul tema della sicurezza. Sarà mia cura inviare quanto prima una richiesta per  rafforzare gli strumenti di collaborazione e dare vita anche a Jesi al protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città” nato per iniziativa del Ministero dell’Interno in tema di pubblica sicurezza. Esso prevede una stretta cooperazione tra forze dell’ordine ed Istituti di vigilanza privati per un impegno a collaborare, segnalando ogni anomalia rilevata che possa interessare l’ordine pubblico, disponendo inoltre sinergia tra le centrali operative e garantendo la trasmissione di dati e informazioni utili.

Proprio in ragione di una strategia che deve essere condivisa e pianificata con chi ha competenze specifiche ed adeguate professionalità in materia di sicurezza. esprimo la mia forte e piena contrarietà ad iniziative sporadiche di gruppi di cittadini, non coordinate con le forze dell’ordine, che portano al solo risultato di ingenerare confusione e pericolose incomprensioni di cui non si ha assolutamente bisogno”.

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