Piante vecchie e pericolose abbattute a Jesi

Piante vecchie e pericolose abbattute a Jesi

Sedici gli alberi tagliati tra viale della Vittoria e via San Francesco, nell’ambito del programma predisposto dall’Area Servizi Tecnici ed ormai prossimo alla conclusione

Piante vecchie e pericolose abbattute a Jesi

JESI – Sono stati 16 gli alberi abbattuti tra viale della Vittoria e via San Francesco, nell’ambito del programma di potature invernali predisposto dall’Area Servizi Tecnici ed ormai prossimo alla conclusione. L’abbattimento si è reso necessario perché le piante presentavano gravissime lesioni, risultando irrimediabilmente compromesse e pericolose per la pubblica incolumità.

Dal taglio effettuato, come si evince dalle foto, risulta evidente lo stato di deterioramento in cui si trovavano le piante, sebbene a prima vista sembravano in ottima salute. Anzi, qualcuno aveva anche contattato il Comune chiedendo il motivo di tale abbattimenti visto che non vi erano segnali esteriori che sembravano giustificarli. In realtà la profonda cavità presente all’interno di tronchi ormai completamente deteriorati ha confermato l’esito dei preventivi esami visuali e strumentali dello stato vegetativo compiuto dai tecnici: con tronchi ridotti in quello stato, dove oltre la corteccia vi era rimasto ben poco, qualsiasi forte folata di vento ne avrebbe potuto provocare la caduta. E purtroppo sono recentissime alcune tragedie consumatesi in più di una città italiana con diverse vittime proprio per alberi schiantatisi a terra.

Il nuovo piano di potature, per altro, si è sviluppato con una nuova metodologia di gestione della alberate stradali, già applicata in altri Comuni italiani che hanno viali storici con le medesime caratteristiche. Si tratta di una metodologia che permette di predisporre il migliore piano di risanamento tenendo presente le variabili esistenti: vicinanza delle alberature agli edifici, distanza tra le piante, fisiologia pianta, antropizzazione, presenza di malattie e lesioni. Il tutto nell’ottica di ottenere un quadro preciso della situazione e garantire sia il monitoraggio che la programmazione di interventi periodici di potatura.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it