Ora a Senigallia c’è Teatrando di borgo in borgo

Ora a Senigallia c'è Teatrando di borgo in borgo

Ora a Senigallia c’è Teatrando di borgo in borgo 

Al via la prima edizione con cinque appuntamenti con il teatro dialettale, all’insegna della cultura e del divertimento

Ora a Senigallia c'è Teatrando di borgo in borgo

SENIGALLIA – Cinque appuntamenti con il teatro dialettale, all’insegna della cultura e del divertimento. È “Teatrando di borgo in borgo”, la rassegna itinerante promossa dal Comune di Senigallia che si svolgerà a marzo e ad aprile nelle frazioni del territorio. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 17,30 e saranno a ingresso libero.

Il primo appuntamento è in programma domenica 13 marzo, al teatro parrocchiale di Vallone, con “I Mazzamurei” che proporranno due spettacoli: “Doddic’ ros’ e ‘na gamba” per la regia di Giuliano Bedini e “Pasqual’ e la T’r’sina dal pr’tor’ p’r la crisi d’l s’ttantesim ann’” per la regia di Silvia Cavalletti.

“In una realtà come Senigallia – afferma l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari – dove la cultura del teatro è fortemente radicata e produce esperienze di grande spessore, abbiamo deciso di avviare un percorso insieme alle nostre compagnie locali per valorizzare il loro lavoro e portare il teatro anche nelle vicine frazioni. Si tratta di un primo esperimento, ma l’obiettivo dell’Amministrazione è dare continuità all’iniziativa per rendere questa modalità di fare cultura, e in particolare teatro, riproducibile nel tempo. Un grande ringraziamento alle nostre associazioni e alle compagnie che hanno dimostrato subito grande entusiasmo e condivisione del progetto”.

Questi gli altri appuntamenti. Domenica 20 marzo, all’Auditorium delle Emozioni di Scapezzano, “La Tela” metterà in scena “È mej a rid’ ch’ a sta’ alegri”, con l’accompagnamento musicale di Roberto Chiostergi e David Berardi.

Lunedì 28 marzo, alla sala Pio XI (ex bocciodromo) di Roncitelli, sarà il turno de “La Sciabica” con “La sposa e la cavalla” e “La dumanda d’ matrimoni”, entrambi per la regia di Maurizio “ Bobo” Paolasini.

Domenica 3 aprile, invece, appuntamento al centro sociale di Sant’Angelo con “I Dialettanti” e lo spettacolo “Quattr’ poesi’ e do’ cantat’”: poesie dialettali lette da Renzo Colombaroni e Patrizia Graziosi, alternate a canzoni melodiche anni sessanta-novanta, con un particolare omaggio musicale di Fabio Bernacchia al poeta senigalliese Nicola Leoni.

Infine, domenica 10 aprile, la rassegna si concluderà al teatro civico di Cesano con “La Tela” e il loro “Un’ do’ tre… gabarè”, per la regia di Laura Nigro e Carmen Frati

 

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