Mirko Larghetti in Danimarca per ottenere il pass per il mondiale

Mirko Larghetti in Danimarca per ottenere il pass per il mondiale

Il 19 marzo il Toro di Frontino contenderà al giovane prospect danese Micki Nielsen il titolo internazionale pesi cruiser per la Wbc

Mirko Larghetti in Danimarca per ottenere il pass per il mondiale Mirko Larghetti in Danimarca per ottenere il pass per il mondiale

FRONTINO – Si prospetta una nuova importantissima chance per il boxeur Mirko Larghetti, talento della boxe tricolore, già campione dell’Unione Europea e detentore di due cinture internazionali nella categoria pesi cruiser, “cilindrata” extralarge della nobile arte, che arriva fino ai 91 chilogrammi.

Il “Toro di Frontino” dopo aver sfiorato l’impresa nel 2014 ad Halle, in Germania (dignitosa sconfitta ai punti contro il campione del Mondo Marco Huck, con molti motivi per recriminare) Larghetti torna tra le sedici corde in Danimarca, il 19 marzo, per contendere al giovane prospect danese Micki Nielsen il titolo internazionale pesi cruiser per la sigla WBC, autentico pass per il titolo mondiale. Un’opportunità unica, per l’allievo del Maestro Massai, che in questi giorni è a Civitavecchia per allenarsi, una porta che si apre sulla boxe che conta, con grandi stimoli che spingono il campione del Montefeltro, da pochi mesi divenuto per la terza volta padre e con un nuovo manager nella sala dei bottoni. Si tratta di Giulio Spagnoli, blasonato nome nella boxe internazionale, affermato cutman (l’uomo che all’angolo “ricuce” le ferite del pugile) al servizio dei più grandi campioni. Spagnoli, con la sua “RoundZero” torna ad affacciarsi da alcuni anni sul management e sull’organizzazione pugilistica, e col match del 19 marzo cerca sicuramente di imporsi in maniera definitiva nell’elaborato panorama della boxe internazionale.

Certo è che una vittoria di Mirko Larghetti avrebbe numerosi e positivi effetti: la carriera del Toro sarebbe indirizzata verso una nuova scalata al titolo di Campione del Mondo, con una ricaduta notevole (come già accaduto) sull’avvicinamento di molti ragazzi del posto ad una disciplina, il pugilato, capace come nessun altra di infondere serietà, rispetto e impegno. In termini mediatici, l’intero territorio godrebbe di un’attenzione che solo la presenza di un Campione è capace di dare (basti pensare ai precedenti match ripresi e più volte riproposti dai più importanti network nazionali), infine per lo stesso Spagnoli, Mirko sarebbe un prezioso volano per accreditarsi stima e credibilità nel mondo della boxe, non solo nazionale. Il Toro, da parte sua, entra nell’arena del nemico consapevole delle proprie possibilità e della complessità dell’incontro: Nielsen è pugile giovane, classe ‘93, alto (190 cm), integro (zero sconfitte) dotato di buon allungo e buon punch (vanta 14 vittorie per ko, su 20 match). Non mancano tuttavia i punti interrogativi sul danese, che ha sempre combattuto nel salotto di casa (vive ad Albertslund), incrociando i guantoni con pugili non certo irresistibili. Larghetti è fatto di ben altra pasta: resistente, aggressivo, tenace e capace di sfiancare gli avversari con un pressing a ritmi serrati.

I bookmaker europei (fonte boxeringweb.net) danno l’italiano (24 vittorie, 16 per ko, 1 sconfitta) in leggero vantaggio. “So che questo per me è un match di un livello piuttosto alto – dice Nielsen, intervistato da boxingtalk.com – ma desidero impegnarmi in incontri come questo se voglio dimostrare di essere pronto per il mondiale: per diventare campione desidero il meglio, ad iniziare da Larghetti” Da parte sua Mirko, 33 anni, si dice sicuro che la cura del Maestro Massai si rivelerà vincente: “Sono molto felice per questa opportunità, Nielsen è uno dei migliori cruiser in circolazione e battendolo avrò la possibilità di arrivare di nuovo al mondiale” La trasferta danese vedrà al seguito del Toro anche i soliti immancabili tifosi, provenienti dalla sua Frontino (grazioso borgo nel Montefeltro) e da tutto il territorio limitrofo.

Accanto all’atleta, già campione italiano massimi nel 2009, vi saranno anche i rappresentanti del Gruppo Epta, di Lunano, che sin da suo esordio ne hanno seguito con attenzione la carriera, contribuendo concretamente a realizzare un grande sogno: quello di avere un Campione del Mondo proveniente dall’entroterra. L’ambito traguardo passa per le sedici corde danesi. Il Toro lo sa bene e già scalpita impaziente… (eg)

Nelle foto: Mirko larghetti e il suo avversario Micki Nielsen

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