La Rsa chiusa a Ostra Vetere, colpa di sindaco e Giunta

La Rsa chiusa a Ostra Vetere, colpa di sindaco e Giunta

La Rsa chiusa a Ostra Vetere, colpa di sindaco e Giunta

Le accuse della lista civica Patto per Ostra Vetere in un documento che i suoi rappresentanti non hanno potuto illustrare in Consiglio comunale

La Rsa chiusa a Ostra Vetere, colpa di sindaco e GiuntaOSTRA VETERE – Dalla lista civica Patto per Ostra Vetere riceviamo e pubblichiamo questo documento che i suoi rappresentanti non hanno potuto illustrare in Consiglio comunale in quanto la maggioranza ha chiesto la sospensione dei lavori per procedere a una riunione a porte chiuse, senza la presenza del segretario comunale. Crediamo – si legge nel preambolo – che sia stato commesso un illecito, tale da inficiare al seduta stessa del Consiglio comunale.

Questo, comunque, il testo del documento:

“L’unico fatto POLITICAMENTE rilevante del Consiglio comunale di questa sera è uno e uno solo: la vostra amministrazione dal 2013 ad oggi , cioè per 3 anni , ha fatto credere ai cittadini di Ostra Vetere che la RSA fosse stata chiusa per colpa di chi vi aveva preceduto , su questo avete costruito la base per ottenere consenso alle ultime elezioni comunali. Il 9 marzo 2016 , 6 giorni fa , il Direttore dell’Area vasta 2 con la Determina n.307 ha reso di pubblico dominio la vostra bugia , CHIUDENDO la RSA di Ostra Vetere con quell’atto amministrativo che non era stato ancora preso prima di quella data .

“Fino al 9 marzo 2016 la RSA era ancora di Ostra Vetere, con i suoi 20 posti letto e la Guardia Medica H24. Dal 9 marzo 2016 la nostra RSA è stata REGALATA a Corinaldo che si è visto assegnare stabilmente 40 posti letto !! La vostra maggioranza , in 3 anni , non ha mai coinvolto il Consiglio comunale per discutere e confrontarsi sulla “questione sanità” nonostante se ne parlasse ovunque nella nostra Regione . Per 3 anni avete premeditatamente taciuto tradendo le aspettative della nostra comunità; la vostra incapacità politica ha decretato la chiusura della RSA , eliminando ogni possibilità di confronto serio con le istituzioni regionali , impedendo di fatto ai cittadini di Ostra Vetere di esprimersi nel merito della questione.

“All’Assemblea pubblica di dicembre 2015 sapevate già tutto ed avete taciuto ! Avete mantenuto il silenzio fino al 9 marzo 2016 quando avete fatto “parlare” l’ASUR ,  per addossare ad altri la colpa della SCELTA POLITICA di chiudere la nostra RSA e poter dire che l’ordine è venuto dall’alto ! Altri Sindaci hanno lottato per ottenere servizi sanitari per il proprio territorio … NOI no ! Voi avete deciso di “giocare al ribasso” mentre Sindaci e popolazioni degli altri Comuni facevano sentire la loro voce contro la Riforma sanitaria regionale che penalizza larga parte dei nostri territori allontanando o togliendo servizi sanitari essenziali ;  la vostra Giunta non ha mosso un dito per far valere i diritti della comunità , si è anzi sottomessa alla volontà del Pd e della regione , barattando la dignità del nostro territorio con il NULLA perché nulla è arrivato ad Ostra Vetere.

“O veramente pensate di avere ottenuto il meglio per Ostra Vetere? Avete confinato la “questione salute” nel chiuso della stanza della Giunta comunale , avete confezionato una Delibera di Giunta , la n.24 del 28 marzo 2014 , mentre la RSA di Ostra Vetere era ancora viva e vegeta ! Coscientemente avete rinunciato a mettere in atto azioni e proposte per riportarla nella sua sede e avete dato il consenso alla sua chiusura e agli atti conseguenti. Avete allestito un progetto per  una Casa della salute di tipo A (cioè un accorpamento in un unico luogo dei servizi che già abbiamo ) e il trasferimento  del Centro Diurno al primo piano dell’ex Ospedale , confinando gli ospiti in un luogo chiuso senza spazi esterni !! (Avevate PROMESSO tutt’altra cosa in campagna elettorale !) Nessuno è informato su quali saranno i costi del trasferimento da una struttura di proprietà comunale ad una di proprietà dell’ASUR , su chi sosterrà tali costi e come saranno ripartiti , se andranno ad incidere sulle rette degli utenti , non sappiamo se il Comitato di gestione del Centro Diurno ha espresso un parere sul trasferimento o se l’Associazione “ Il giardino dei bucaneve” è stata consultata , se la struttura che si andrà a creare ha una parte che può essere denominata “ Dopo di noi “ .

“Tutte queste problematiche sono state dibattute e risolte prima di avviare il progetto ? Avete trattato la salute dei cittadini e un servizio come quello del Centro diurno piegandoli non alle esigenze della popolazione ma ai giochi di potere e di partito !  Quando eravate all’opposizione non facevate altro che sollecitare convocazioni del Consiglio comunale , avete sottoscritto un documento con il Comitato Salute , Ambiente e Territorio per un’antenna , lo avete consultato e coinvolto per l’eventuale costruzione di un allevamento di polli e per questa “emergenza del taglio dei servizi sanitari” nulla di nulla ? Ora potete pure cercare di arrampicarvi sugli specchi , le date e gli atti sono lì a smentirvi!”

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