La donna nell’antichità: tre conferenze di Cecilia Cozzi

La donna nell’antichità: tre conferenze di Cecilia CozziLa donna nell’antichità: tre conferenze di Cecilia CozziLa donna nell’antichità: tre conferenze di Cecilia Cozzi

La donna nell’antichità: tre conferenze di Cecilia Cozzi

Il primo appuntamento sabato al Centro Pergoli di Falconara su “Le donne di Ulisse – Il femminile nell’Odissea”

La donna nell’antichità: tre conferenze di Cecilia CozziFALCONARA – In vista dell’8 Marzo, la giovane scrittrice falconarese Cecilia Cozzi è stata invitata a tenere tre conferenze sui temi delle donne. Due nella sua città, Falconara, una terza a Camerano.
Il primo appuntamento è previsto sabato pomeriggio (alle ore 17,30) al Centro Pergoli di Falconara. Nell’occasione  Cecilia Cozzi interverrà su: “Le donne di Ulisse – Il femminile nell’Odissea”. E’ anche prevista la partecipazione del professor Carlo Cerioni.
“Le  pagine  dell’Odissea – afferma, a tal proposito, Cecilia Cozzi – riportano  le  peregrinazioni straordinarie  ed  avventurose  di  Odisseo, l’eroe per eccellenza del mito greco, il quale , prima di tornare alla sua isola e agli affetti più cari, incrocerà  alcune  delle  creature  più  affascinanti  e  curiose  che  abbiano mai  popolato il nostro  immaginario. Eppure, molte delle  indimenticabili  pagine  di  questo  capolavoro  della nostra letteratura sono contrassegnate da donne, donne che hanno giocato un ruolo cruciale nella storia di Odisseo: l’amore di Calipso, disposta a condividere con il suo eroe persino il dono dell’immortalità; la malia di Circe, la maga insidiosa e temibile, pronta a trasformarsi nell’aiutante più solerte e premurosa; il candore di Nausicaa, che non si lascia intimidire dalla sua  giovane  età  e si  lascia  affascinare  da  questo  Odisseo  imbruttito  dalla salsedine  e  dal naufragio, approdato per sbaglio nelle rive dell’isola dei Feaci; infine, la tenacia di Penelope, sposa fedele, ma anche donna astuta, capace di tenere testa a pretendenti senza scrupoli e allo sfascio della sua casa. Ripercorreremo le loro emozioni, le loro storie, attraverso le pagine di “Omero  e  la  magia  intramontabile  della  sua  poesia – afferma sempre Cecilia Cozzi – ,  per  riscoprire  insieme  l’incanto dell’antichità e l’importanza delle donne, in tutte le loro molteplici sfaccettature”.
Martedì 8 marzo, alle ore 18, sempre con la partecipazione del professor Carlo Cerioni, al Centro Baden Powell di Camerano, Cecilia Cozzi interverrà su “Saffo l’usignolo della Grecia”. “Si rimprovera spesso alla letteratura antica un imperante maschilismo – scrive Cecilia Cozzi su questo argomento – , lo stesso che permeava la società e rendeva difficoltosa, se non nulla, la partecipazione delle donne al vivere comune. Eppure, a ben vedere, qualche rara luce è riuscita a rischiarare l’isolamento delle donne e della loro voce dal panorama culturale antico. Una di queste è proprio Saffo, la famosa poetessa di Lesbo, cantrice dell’amore e della sua forza incontestabile. Nata e vissuta in una delle isole più note e prospere dell’Egeo, Saffo sovrintendeva alla formazione delle fanciulle in procinto di sposarsi, sia dalla Grecia che dalla vicina Lidia, contribuendo a renderle pronte a compiere il passo più importante della loro vita.
“La sua poesia rievoca i momenti più intensi e magici di questa comunità di giovani donne, educate alla grazia e alla bellezza, nell’attesa dell’amore coniugale e nelle loro prime infatuazioni adolescenziali. Una polifonia di suoni e di colori, per trasmetterci, allora come ora, tutta la potenza e la delicatezza dell’amore, da sempre sentito e vissuto con grande profondità dalle donne, oggi come ieri. E nulla sembra più bello che affidarci alle parole dell’ ”usignolo di Lesbo”, una donna carismatica – scrive sempre Cecilia Cozzi -, amata dai poeti, irrisa dai comici, ma dal fascino intramontabile”.
Infine, venerdì 11 marzo (ore 17), sempre al Centro Pergoli di Falconara, per l’organizzazione del locale Unitre, Cecilia Cozzi sarà chiamata a parlare di “Aspasia, Pericle e la Grecia del V Secolo”. Nell’occasione parlerà della storia di Aspasia di Mileto e del suo amore per Pericle, sullo sfondo di un’Atene antica e travagliata. Una vicenda intrisa di storia, cultura e passione, basata su avvenimenti che riportano alla luce personaggi del passato, ancora oggi in grado di emozionarci.
Cecilia Cozzi nasce nel 1992 ad Ancona. Fin da bambina, manifesta un’incalzante curiosità, unita a una fervida e instancabile immaginazione: comincerà proprio alle scuole elementari a scrivere i suoi primi raccontini e a sviluppare l’altra sua grande passione, quella per la lettura. A incoraggiarla nella sua continua
sete di sapere e di conoscenza sarà una figura che rimarrà per lei sempre centrale e di riferimento, quella di Liana Mazzanti, amica di famiglia e preziosa confidente. Contemporaneamente, scopre un crescente amore per il palcoscenico e, in particolare, per la danza: sarà un sodalizio, quello con il ballo, destinato ad accompagnarla per tutta la vita.
Approdata alle scuole medie, Cecilia unisce ai profitti altissimi lo svolgimento di molte attività, fra le quali la partecipazione a un concorso letterario indetto dall’Arma dei Carabinieri (dove riporta il primo premio) e l’esibizione negli spettacoli di danza a coronamento dei corsi annuali. Si iscrive poi al Liceo Classico Rinaldini di Ancona, dove potrà studiare più approfonditamente la civiltà greca e latina, che da sempre, con i suoi miti favolosi e intramontabili, l’ha affascinata. Per Cecilia saranno anni di intensa e febbrile attività: si cimenta come “cicerone” nelle Giornate di primavera del FAI, interviene ai “Colloqui Fiorentini”, seminari di studio sugli autori più celebri della letteratura italiana, e diverte alunni e professori con la Rinaldiade, rivisitazione satirica e comica dell’Iliade, recitata con l’accompagnamento dell’arpa. Su tutto, però, prevale l’amore per il mondo classico e, in particolare, per la cultura greca. Proprio per questo motivo, matura il proposito di iscriversi alla facoltà di Lettere Antiche.
Dopo aver ottenuto la maturità classica a pieni voti, partecipa alla selezione per entrare a far parte del Collegio di Merito “Bernardo Clesio”, struttura ideata dall’Università di Trento per le giovani eccellenze, si classifica prima in graduatoria per le materie umanistiche e ottiene il posto. Nel settembre 2013, si reca alla prestigiosa Università di Cambridge, in Regno Unito, per un periodo di circa tre mesi, durante i quali non solo comincia a raccogliere il materiale propedeutico per la stesura della tesi, ma ha la possibilità di frequentare i corsi e fare la personale conoscenza di alcuni famosi docenti del calibro di Robin Osborne e Paul Cartledge, con il quale, in particolare, si instaura fin da subito un saldo ed affettuoso legame e collaborazione. Forte di questa suggestiva ed importante esperienza, capace di farla maturare sotto il profilo umano ed accademico, Cecilia torna in Italia e, mentre si avvia a sostenere gli ultimi esami prima della discussione della tesi, decide di dar vita ad un ambizioso progetto, ispirato a quanto aveva visto fare nel celebre ateneo inglese: nasce così il seminario “Problematizzare l’Antico”, un ciclo di incontri dedicato alle “Grandi individualità”, rese oggetto di un dibattito libero e aperto ad insegnanti, dottorandi, studenti e cittadini comuni, il tutto nella cornice del Collegio di Merito.
Nello stesso periodo, pubblica il suo primo romanzo, “Aspasia, storia di una donna” con la casa editrice David and Matthaus, biografia della donna alla quale si era costantemente ispirata nel corso della vita. Nel marzo 2015 il libro vince il premio “Profumo d’Autrice” della VII Edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards e nel giugno 2015 le viene assegnato Le Prize Spécial “Jeunes Auteurs” della I Edizione del “World Literary Prize” di Parigi. Per la stessa casa editrice, inoltre, collabora in qualità di intervistatrice e presentatrice. Nel Luglio 2014, si laurea con punteggio pieno e la lode in “Studi storici e filologico-letterari” a Trento, dove proseguirà la sua carriera universitaria anche per il biennio magistrale, sempre all’interno del Collegio di Merito.
A partire da settembre 2014, partecipa come storyteller, addetta stampa e blogger ufficiale per la seconda edizione di TEDxTrento “Creatività e diversità”, mentre ha la possibilità di ampliare i suoi orizzonti accademici grazie alla conoscenza del professor Robert Wallace, visiting professor di classics a Trento. Nel febbraio 2015, viene selezionata per recarsi un semestre (da agosto a dicembre 2015) presso la “Carleton University”, ad Ottawa (Canada), mentre agli inizi di Marzo 2015 viene ospitata dal Liceo Classico “Prati” di Trento per tenere un ciclo di lezioni, ai ragazzi del ginnasio, incentrate su Pericle, Fidia e Aspasia, sullo sfondo dell’Atene classica. Nel mese di luglio 2015, si riconferma come storyteller, addetta stampa e blogger ufficiale anche per la terza edizione di TEDxTrento 2015 “Il Coraggio di Osare”. Gennaio-Aprile 2016: Internship di ricerca sugli echi del mito iliadico nella memorialistica della Grande Guerra presso la Fondazione Bruno Kessler di Trento, con la supervisione del Prof. Marco Mondini.

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