Fermignano festeggia la sua Capsula del tempo

Fermignano festeggia la sua Capsula del tempo

Fermignano festeggia la sua Capsula del tempo

Organizzata una passeggiata da piazza Garibaldi fino al punto esatto in cui è stata sotterrata

Fermignano festeggia la sua Capsula del tempo Fermignano festeggia la sua Capsula del tempo

FERMIGNANO – A un anno esatto dall’interramento della “Capsula del tempo” in cui furono affidati gli oggetti di decine di centinaia di fermignanesi che, 100 anni più tardi, nell’indefinito 2115, all’apertura del sarcofago d’acciaio, rappresenteranno tracce, segni e il lascito di un passato secolare ai nuovi posteri, la “Società di tutela della Capsula del Tempo di Fermignano” ha organizzato il “1° Evento in Festa”. Una passeggiata da piazza Garibaldi, pieno centro cittadino, oggi alle 15.00, fino al punto esatto in cui è stata sotterrata la mitica “Capsula”.

Proprio 365 giorni fa, l’avvenimento, fece parlare a livello nazionale anche la trasmissione radiofonica Caterpillar. Uno degli ideatori, l’emozionato e dinamico Paolo Brandi, ne parlò nel radio programma in termini pressochè singolari e insoliti come uno dei rari archetipi planetari visto che di “capsule del tempo” ne è esistita una soltanto nei lontani Stati Uniti d’America. Quella infossata a Fermignano è qualcosa di intenso visto gli oggetti più cari, le foto, le ricette di famiglia potrebbero, fra 100 anni, narrare una storia non scritta alle future generazioni sopraggiunte, con ogni probabilità, a livelli di vita, di socializzazione e speriamo di solidarietà, per noi, impensabili. Tutti a piedi, dunque, fino al Monte di Cà Paino, collina rotondeggiante che sovrasta la cittadina. Una volta raggiunta la stele in arenaria che ricorda l’evento del 29 marzo 2015 e custodisce la Capsula, a tutti i partecipanti, verrà offerto dalla Contrada Pieve (l’iniziativa e il contributo spetta al rione), un aperitivo corposo. Per l’occasione verranno istallate e sistemate due panchine in legno commissionate ad un artigiano locale. Un motivo in più perché ogni giorno, per chi lo vorrà, sarà quello giusto per sgranchire le gambe e continuare a portare un po’ di sé alla “Capsula del Tempo”, perché non c’è futuro senza passato. (eg)

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