Entro aprile operativa la Rsa nella Casa della Salute di Mondolfo

Entro aprile operativa la Rsa nella Casa della Salute di Mondolfo

Confermato l’impegno a vantaggio della sanità nella bassa Valcesano

Entro aprile operativa la Rsa nella Casa della Salute di Mondolfo

MONDOLFO – “Confermiamo l’impegno coralmente preso all’atto dell’inaugurazione della RSA nella Casa della Salute Bartolini di Mondolfo. Entro aprile la struttura sarà operativa” lo ribadisce l’Assessore alla Sanità del Comune di Mondolfo Flavio Martini, confermando la notizia data all’atto dell’inaugurazione. “Una struttura fortemente voluta dall’intera bassa Valcesano e che, dopo l’inaugurazione ovviamente attuata senza la presenza dei degenti, ora entrerà per aprile a pieno regime”. Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli lo scorso 27 febbraio ha inaugurato un presidio sanitario modello, tagliando il nastro insieme al Direttore dell’Area Vasta 1 Di Bernardo, ed all’intera Giunta del Sindaco Cavallo.

“L’ASUR va ampiamente ringraziata a tutti i livelli per l’ottimo lavoro svolto, e per quanto sta ora predisponendo nei tempi concordati con grande professionalità e passione da parte di tutto il personale. Già è in corso la selezione degli operatori che lavoreranno alla RSA di Mondolfo, dove il servizio medico sarà garantito al mattino da medici interni dell’ASUR mentre, al pomeriggio, la reperibilità sarà data con la disponibilità dei medici di medicina generale – i medici di famiglia – che già operano a Mondolfo. La notte e nei festivi la copertura medica sarà garantita dalla guardia medica con il suo ambulatorio all’interno del Bartolini”.

Un copertura medica fondamentale h 24 quella alla Casa della Salute, operativa per gli oltre 20.000 residenti nei Comuni della bassa Valcesano, “dalla fisioterapia ai poliambulatori specialistici, dai servizi amministrativi al distretto sanitario, dalla diagnostica per immagini alla degenza nella RSA”. Ultimi giorni di attesa, “per una struttura che abbiamo fortemente voluto come Amministrazione – conclude l’Assessore Martini – e per cui ringraziamo ancora una volta tutti i soggetti pubblici e privati, associazioni e cittadini che nelle diverse fasi hanno collaborato, certi che non fermeremo qui l’attenzione per un presidio come quello del Bartolini sempre da implementare, perché, lo ribadiamo, la sanità ci sta a cuore”.

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