Brignone: “Sulla Centrale biogas la Regione decida con i cittadini”

Brignone:  “Sulla Centrale biogas la Regione decida con i cittadini”

Per l’impianto di Casine di Ostra la parlamentare di Possibile invita anche a prendere in considerazione una  riperimetrazione del Piano di assetto idrogeologico (PAI)

Brignone:  “Sulla Centrale biogas la Regione decida con i cittadini”

SENIGALLIA – “A seguito delle numerose perplessità sollevate dalla popolazione delle zone interessate dalla realizzazione dell’Impianto Biogas da Forsu  e dal Comitato Tutela Ambiente e Salute Valli Misa e Nevola, reputo  necessario che la Conferenza di Servizi in programma il  prossimo 15 marzo non sia quella decisoria, perché devono essere presi in considerazione tutti gli aspetti, soprattutto quelli di carattere ambientale. Si tratta  di un  impianto  con forte impatto idrogeologico, considerata anche la sua collazione. Ad oggi sappiamo che sono in arrivo solo l’Autorizzazione Integrata Ambientale senza che sia stata  presa in considerazione una  riperimetrazione del Piano di assetto idrogeologico (PAI). L’Impianto coinvolgerà  direttamente la vita di aziende e cittadini, pertanto è fondamentale che le istituzioni coinvolgano la popolazione in virtù di una autorizzazione partecipata. Se l’Impianto dovesse realizzarsi è necessario che la Regione Marche si carichi anche della responsabilità di non aver valutato la modifica del PAI. Il fiume Nevola, interessato  per l’area di pertinenza dell’Impianto infatti,  è un fiume ad alto rischio di esondazione e non bisogna trascurare il fatto che la zona è stata nuovamente colpita dall’ esondazione del  3 Maggio 2014, in particolare proprio l’area  Zipa di Ostra  destinata alla Centrale. Pur comprendendo  le preoccupazioni delle parti interessate alla realizzazione della Centrale Biogas, che vedrebbe la sua naturale sinergia con l’Impianto Pubblico di compostaggio di Corinaldo per il trattamento meccanico biologico del rifiuto, è poco prudente imporre alla cittadinanza un Impianto con un rischiosissimo impatto di ricaduta ambientale”: lo dichiarano in una nota congiunta la deputata senigalliese di Possibile Beatrice Brignone e il coordinatore di Senigallia, Luca Angeloni.

 

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