Approvata a Senigallia una nuova variante al Piano degli Arenili

Approvata a Senigallia una nuova variante al Piano degli Arenili

La decisione per introdurre misure volte a favorire la destagionalizzazione e l’apertura anticipata delle strutture ricettive

Approvata a Senigallia una nuova variante al Piano degli Arenili

SENIGALLIA – La giunta comunale ha approvato questa mattina una variante al Piano degli Arenili per introdurre misure volte a favorire la destagionalizzazione e l’apertura anticipata delle strutture ricettive e a implementare la qualità architettonica e paesaggistica delle attività balneari. La  revisione consentirà, infatti, di mantenere le strutture sull’arenile anche in inverno. L’atto approvato rappresenta il frutto di un proficuo percorso di concertazione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria, che ha coinvolto anche la Soprintendenza per i Ben archettetonici e paesaggistici delle Marche.

“Un provvedimento – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – che tende a valorizzare gli investimenti che Senigallia sta facendo sul settore turistico puntando alla destagionalizzazione, e a dare agli operatori balneari l’opportunità di avere strutture adeguate tutto l’anno per offrire un prodotto sempre più competitivo. Ovviamente, in tal modo, il lungomare diventerà ancora di più una vetrina promozionale della nostra città e della nostra spiaggia. Ciò significa il rispetto totale e inflessibile di tutte le prescrizioni introdotte in termini di decoro delle aree in concessione, a partire dalla cura ineccepibile delle cabine, che non potranno diventare tabelloni pubblicitari, e dal mantenimenti degli ombreggianti”.

“L’obiettivo – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Maurizio Memé – è avere un lungomare vivo e attrezzato anche in inverno e favorire la qualità architettonica e il mantenimento decoroso delle strutture. Dunque, diciamo no alle recinzioni che impediscono la fruizione al di fuori della stagione balneare, ma le aree in concessione non potranno assolutamente avere la funzione di deposito di materiali”.

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