Ancora troppe incertezze sull’Interporto di Jesi

Ancora troppe incertezze sull’Interporto di Jesi

Il consigliere Boris Rapa ha presentato un’interrogazione. E’ stato chiesto di conoscere la reale situazione economica e finanziaria della società di gestione nonché gli obiettivi strategici del governo regionale. E’ ormai una priorità assoluta se si vuole dare una svolta alla situazione delle infrastrutture logistiche e dei trasporti della Regione

Ancora troppe incertezze sull’Interporto di Jesi

ANCONA –  “Occorre accelerare i tempi su questi temi, poichè non possiamo restare a guardare mentre le altre regioni italiane ed anche i paesi al di là dell’Adriatico si organizzano in previsione di una ripresa economica: dobbiamo essere pronti ed efficienti, con infrastrutture moderne e ben coordinate tra loro, per aggredire quei mercati necessari ad una ripresa solida dell’economia marchigiana”

Esordisce così Boris Rapa, consigliere regionale del Gruppo Uniti per le Marche, dopo aver presentato in Consiglio Regionale un’interrogazione.

Le Marche hanno la fortuna di essere una regione con  posizione geografica favorita nell’ambito dei traffici di merci e persone Nord-Sud ed Est-Ovest, e di rappresentare un territorio di passaggio dei corridoi europei TNT, oltre ad essere al centro -politicamente e geograficamente- della Macro Regione Adriatico-Ionica.

L’interporto è, insieme all’Aeroporto e al porto di Ancona, parte integrante della Piattaforma logistica marchigiana; ma non basta, perché l’altro aspetto importante è quello per cui le tre infrastrutture sono vicine geograficamante,  ben collegate tra loro e alla rete stradale/autostradale e ferroviaria.

“Ho presentato un’interrogazione al Presidente Ceriscioli sulla reale situazione dell’Interporto”  -prosegue  Rapa- “proprio perché ritengo fondamentale aprire un dibattito tra le forze politiche e sociali che considerano questa struttura decisiva ai fini del rilancio dell’economia marchigiana”.

“Siamo ancora all’inizio della legislatura” – ha concluso il consigliere- “e il mio auspicio è che questa si distingua proprio per aver portato a compimento un ambizioso progetto che dovrà vedere integrate e governate sinergicamente le tre grandi infrastrutture del trasporto e delle merci nelle Marche. Perciò è importante darsi da fare fin da subito ed evitare che la “fortuna” di cui si parlava sopra non si volti da qualche altra parte” !

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