Al Teatro Bramante di Urbania il 19 marzo la commedia Prozac

Al Teatro Bramante di Urbania il 19 marzo la commedia Prozac

Lo spettacolo è proposto dalla Compagnia di teatro amatoriale “Voci tra le Quinte” di Fermignano

Al Teatro Bramante di Urbania il 19 marzo la commedia Prozac

URBANIA – La Compagnia di teatro amatoriale “Voci tra le Quinte” di Fermignano, presenta al Teatro Bramante di Urbania il 19 marzo alle 21.15, la commedia “Prozac”, di un giovanissimo autore romano, Marco Costa, per la regia e l’adattamento di Elena Cancellieri. Questa commedia assurda in due atti indaga con originalità ed impertinenza il bizzarro declino di una famiglia da cartolina: fuori bianchi come colombi e dentro neri come corvi, una famiglia la cui stabilità viene incrinata da un’iniziale e banalissima crisi di mezz’età del padre, che senza clamore, come un carnefice inconsapevole, trascina in una spirale degenerativa tanto la moglie quanto la figlia. Picasso, il cane di famiglia, dimostra un’educazione ed un’intelligenza superiori alla media, sviluppatesi in questo nido famigliare all’apparenza caldo ed accogliente.

Quello che più stupisce di lui è il fatto che possa parlare, senza che la famiglia possa (o forse voglia) sentirlo, lanciando commenti micidiali, svelando segreti inconfessabili, che nessun altro osa dire ad alta voce. Una commedia con una freschezza di linguaggio e una vivacità di movimento che sono intervallati da silenzi e momenti di buio di impronta tragicomica e arricchita da alcuni video realizzati ad hoc dal giovane regista marchigiano Claudio Ripalti. Prevendite e informazioni: tel 347 7673713 (ingresso adulti € 10.00; bambini sotto i dieci anni € 8.00).

Di seguito i nomi dei personaggi e degli interpreti: Aurelio Temperini, un professionista di quarantasette anni – Rosario Di Giovanna; Lucrezia Temperini, una donna di quarantadue anni – Elena Cancellieri; Margherita Temperini, una “Lolita” di sedici anni – Rosita Maciaroni; Mamo, un fichetto di diciotto anni – Matteo Colocci; Pachito, un guru dall’età indefinita – Ivan Clementi; Picasso, il cane di famiglia – Francesco Ripanti.

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La Compagnia di teatro amatoriale “Voci tra le Quinte” di Fermignano è uno dei bijou del paese metaurense. Un gruppo di giovani, uno dei rarissimi, che è tornata a investire in cultura. Un gruppo operativo più che di chiacchiere. Concretezza del costruire, abitare e pensare. Rappresentano una lezione di semina e raccolto. E sarebbe bene che le loro buone idee, anche con l’aiuto delle istituzioni quasi sempre sorde alla creatività giovanile, mettessero radici per sempre. Sarebbe, per noi, generazione figlia del sessantotto, una magnifica riscossa. (eg)

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