A Senigallia La Città Futura si scaglia contro il MoVimento 5 Stelle

 

A Senigallia La Città Futura si scaglia contro il MoVimento 5 Stelle 

Sotto accusa i consiglieri comunali Marco Bozzi e Riccardo Mandolini: “Smettano di nascondersi dietro ai cittadini”

A Senigallia La Città Futura si scaglia contro il MoVimento 5 Stelle

SENIGALLIA – La Città Futura, gruppo politico sempre più deciso a sostenere le scelte del sindaco Mangialardi, continua a mettere sotto accusa quanti, a Senigallia, anche tra i consiglieri comunali, provano a criticare le scelte dell’Amministrazione. Questa volta nel mirino del movimento politico ci sono due esponenti del MoVimento 5 Stelle, Marco Bozzi e Riccardo Mandolini, colpevoli di avere alzato la testa. “I due consiglieri grillini, Bozzi e Mandolini – si legge in un comunicato de La Città Futura -, ogni tanto emergono dalla “rete” e, ricordandosi che sono stati eletti consiglieri comunali, ci propinano i loro pistolotti sgrammaticati con una punteggiatura degna del pensiero breve, in periodare lungo, di Facebook. Se veramente volessero onorare il ruolo che i cittadini gli hanno dato, sarebbe ora che iniziassero anche a studiare (oltre che la grammatica) anche gli atti che negli anni hanno dato forma alla nostra città in modo di non cascare ogni volta dal pero.

“Non chiediamo certamente di approfondire come è nato lo spazio urbano che oggi si chiama Piazza Garibaldi, la sua evoluzione storica e architettonica e il suo utilizzo nei secoli. Non chiediamo tanto, anche perché a loro basta estrapolare qualche citazione nel mare magnum della rete per sentirsi realizzati. A noi, e alla città, basterebbe, ad esempio, che iniziassero a conoscere e, anche, a capire cos’è e come funziona un Piano Regolatore Generale, un Piano Particolareggiato del Centro Storico ecc. ecc.

“Nello specifico – si legge sempre nel comunicato – sarebbe molto utile che iniziassero a studiare il Progetto di Recupero della Città Storica, il cosiddetto “Piano del Centro Antico”, che tra i suoi obiettivi ha: riconferire bellezza al centro storico della città, frenarne lo spopolamento, espellere il traffico e reperire parcheggi.

“Non si chiede certo di aderire o condividere gli obiettivi degli strumenti urbanistici che la città via via si è data, si chiede solo di conoscerli in modo da sapere di cosa si parla e, se necessario, di fare proposte sensate e praticabili per modificarli e cambiarli. Su molti aspetti dell’evoluzione urbanistica di Senigallia noi, in passato, siamo stati fieri avversari e oppositori senza bisogno della benedizione di Grillo e Casaleggio, e poi, successivamente, abbiamo collaborato all’ampio e riconoscibile processo di rigenerazione urbana del centro abitato cittadino.

“Questo per dire che i “cittogrillini”, Bozzi e Mandolini – conclude La Città Futura -, non si devono nascondere ogni volta dietro all’invocazione di chiedere ai cittadini. Si ricordino che loro sono stati eletti dai cittadini per esercitare la volontà popolare in Consiglio comunale dove non solo possono, ma devono, esercitare il loro compito di controllo e il loro esercizio di proposta e di amministrazione dei beni comuni. Tutto il resto è fuffa, pure sgrammaticata”.

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