Venerdì l’incontro per il progetto The Job of MyLife

Venerdì l’incontro per il progetto The Job of MyLife.  Presenti a Senigallia i rappresentanti di Lörrach

Venerdì l’incontro per il progetto The Job of MyLifeSENIGALLIA – Verrà presentato venerdì 12 febbraio alle ore 17,30,  nella sala consiliare del Comune di Senigallia, il progetto “The Job of MyLife”. Una vera e propria buona pratica che ha riscosso un grandissimo gradimento da parte dei giovani del territorio. Sono state infatti ben 35 le domande pervenute per partecipare al progetto che offre a otto giovani residenti a Senigallia la possibilità di effettuare uno stage di tre anni in alcune aziende artigiane della città gemellata tedesca di Lörrach.

All’incontro prenderanno parte il sindaco Maurizio Mangialardi, l’assessore Ilaria Ramazzotti, Michael Schwab, membro del consiglio presidiale della camera artigiana di Friburgo e presidente associazione artigiana per la provincia di Lörrach, e Fabian Kropf, responsabile cultura e turismo città di Lörrach.

Promosso dal ministero federale del Lavoro e degli Affari sociali tedesco e dall’Agenzia federale del Lavoro tedesca per favorire la mobilità professionale di giovani cittadini dell’Ue sul mercato del lavoro europeo, il progetto è attuato dai Comuni di Senigallia e di Lörrach, in collaborazione con l’istituto Panzini e l’Università di Padova.

“The Job of MyLife” è rivolto a ragazzi o ragazze di età compresa tra i 18 e i 27 anni che abbiano assolto i propri obblighi scolastici e riguarda i profili professionali di panettiere, pasticciere, macellaio-salumiere e commesso. Oltre all’aspetto professionale, è da sottolineare l’alto valore formativo dello stage per quanto riguarda l’apprendimento della lingua tedesca. I ragazzi selezionati, infatti, usufruiranno di un corso intensivo a loro dedicato.

 

“Questo progetto – afferma Mangialardi – dimostra ancora una volta come la nuova impronta data ai gemellaggi contribuisca a creare interessanti prospettive economiche, sociali e culturali per il nostro territorio, e a rafforzare le relazioni non solo tra le rispettive amministrazioni, ma soprattutto tra le comunità, e in particolare tra i giovani. Un bel contributo al processo di integrazione europea, che muove dai reali e comuni bisogni dei cittadini per costruire un’Europa più coesa e solidale”.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it