Una proposta di viabilità per piazza Garibaldi, a Senigallia

Una proposta di viabilità per piazza Garibaldi, a SenigalliaUna proposta di viabilità per piazza Garibaldi, a Senigallia

Una proposta di viabilità per piazza Garibaldi, a Senigallia

Dopo la scelta della totale pedonalizzazione, con l’interruzione di via Cavallotti, è necessario prevedere un percorso alternativo. La discutibile scelta dell’Amministrazione comunale di sopprimere i parcheggi

Una proposta di viabilità per piazza Garibaldi, a Senigallia

di PAOLO LANDI

SENIGALLIA – Assodata la scelta della totale pedonalizzazione per piazza Garibaldi, con l’interruzione di via Cavallotti, è necessario prevedere una viabilità alternativa che possa contestualmente garantire fluidità, sicurezza, brevità di percorrenze e integrazione al reticolo viario esterno, possibili solo con l’inversione delle attuali direzioni su via Pisacane e Cavallotti. Nella pianta allegata, che immagina anche un futuro recupero della caserma Avogadro, viene impostata una simulazione di questo tipo.

Rimane comunque discutibile la scelta di sopprimere parcheggi essenziali in una delle aree di sosta a corona diffuse in continuo lungo il perimetro del centro e a servizio delle zone di prossimità, che non sono causa di impatto sulla piazza,  in quanto la funzione d’incontro e aggregazione è già abbondantemente sostenuta dal solo sagrato, considerato anche, che in questo nuovo spazio non c’è vocazione attrattiva, né ora né futura, per l’impossibilità di accogliere nuove attività, incompatibili con le tipologie dei palazzi che vi si affacciano.

Se questa previsione sarà probabilmente confermata con una piazza bella quanto si vuole, ma normalmente vuota, sarà giocoforza necessario ripristinare i parcheggi a condizione che questa soluzione sia preventivata già da oggi, con il consiglio di sperimentare la scelta fatta, ma con l’opzione di poter sempre tornare indietro.

Nelle foto: dall’alto il progetto che si sta attuando; i lavori in corso; la proposta per una viabilità alternativa

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