Servono incentivi fiscali per i microbirrifici

Servono incentivi fiscali per i microbirrifici. Dopo la definizione del concetto di birra artigianale l’on. Lodolini ha presentato una proposta di legge

birraartigianale0117ANCONA – “Finalmente è definito il concetto di ‘birra artigianale’: ora si proceda con le proposte di legge che sono depositate in materia di sostegno ai microbirrifici”. Lo afferma il deputato Emanuele Lodolini, firmatario di una proposta di legge che propone sgravi fiscali per i piccoli produttori di birra, a seguito dell’approvazione del “Collegato agricoltura” in cui si è definita ‘birra artigianale’ quella prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione.

I microbirrifici sono una realtà anche nelle Marche, dove sono più di uno i piccoli stabilimenti che producono birra artigianale, sempre grazie allo spirito d’iniziativa di giovani intraprendenti. “Grazie a questa norma – spiega il parlamentare – per ‘piccoli birrifici indipendenti’ si intendono i birrifici che siano ‘legalmente ed economicamente indipendenti da qualsiasi altro birrificio’, che utilizzino ‘impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio’, che non operino ‘sotto licenza e la cui produzione annua non superi i 200mila ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di prodotto per conto terzi'”.

“A questo punto – rilancia il parlamentare – occorre colmare una lacuna tutta italiana. Il nostro è uno dei pochi paesi europei in cui non è stato previsto un regime particolare per i microbirrifici nostrani, a differenza di quanto avvenuto in altri Stati come il Regno Unito, che proprio grazie alle politiche fiscali ha saputo dare un forte incentivo ai piccoli produttori artigianali con il positivo indotto generato sotto il profilo economico. Senza per questo condizionare l’andamento di mercato dei grandi produttori”. I microbirrifici si sono sviluppati in Italia quali realtà artigianali di alto livello qualitativo.

Il settore attualmente è composto da oltre 700 microbirrifici, registra crescite annuali superiori al 20%, con una produzione complessiva che nel 2014 ha superato i 450.000 hl e che copre circa il 3% della produzione nazionale. A fronte di dimensioni aziendali ridotte – il 40% dei microbirrifici non ha dipendenti, il 50% ne ha da 1 a 3 ed il 10% ne ha più di 3 – si registrano fatturati annui significativi: il 26% delle imprese fattura meno di 100.000 euro all’anno, il 63% da 100.000 euro fino ad 800.000 euro e l’11% più di 800.000 euro.

 

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