Positivo il bilancio 2015 della Polizia locale della Media Vallesina

Positivo il bilancio 2015 della Polizia locale della Media Vallesina: più pattuglie esterne, meno multe ma picco di sanzioni a chi abbandona i rifiuti. “L’uscita di Castelbellino e Monte Roberto aggrava la carenza di organico”

Positivo il bilancio 2015 della Polizia locale della Media VallesinaPositivo il bilancio 2015 della Polizia locale della Media Vallesina / MOIE – Un bilancio in chiaro-scuro quello della Polizia locale dell’Unione dei comuni della Media Vallesina. Il resoconto dell’attività del 2015 elaborato dal Comando, che ha sede a Moie di Maiolati Spontini, è positivo per quanto riguarda i dati dei controlli e della presenza degli agenti sul territorio ma, guardando all’anno in corso, il corpo dei vigili urbani è costretto a fare i conti con una carenza di organico aggravata dall’uscita dall’Unione dei comuni di Castelbellino e Monte Roberto.

Considerando il 2015, sul fronte della polizia stradale vi è stato un aumento dei posti di controllo e dei veicoli controllati, ma anche un calo delle sanzioni per violazioni al codice della strada: segno che gli automobilisti che circolano in Vallesina sono più disciplinati. Le sanzioni accertate sono passate dalle 793 del 2014 alle 637 del 2015. E questo a fronte di un aumento, da 1.289 a 1.329, del numero dei veicoli fermati dalle pattuglie nei 161 posti di controllo effettuati sempre nel 2015 (erano stati 147 nel 2014). L’importo delle sanzioni è passato dagli oltre 56 mila euro del 2014 ai 52.088,60 del 2015. In calo, anche se lieve, anche gli incidenti stradali: dai 58 sinistri del 2014 ai 52 del 2015.

Un altro ambito di azione della Polizia dell’Unione è la sfera urbana e rurale. “Il 2015 è stato all’insegna della tolleranza zero – spiega l’assessore alla Polizia locale dell’Unione Sandro Barcaglioni – nei confronti di chi abbandona i rifiuti. I controlli sul fronte ambientale, infatti, hanno visto la Polizia locale fortemente impegnata. Le verifiche continue e capillari hanno avuto come conseguenza una impennata delle sanzioni nei confronti di chi si sbarazza della spazzatura al di fuori delle isole ecologiche”. I controlli sono stati 73 e hanno portato a 51 verbali di multa, dell’importo di 100 euro ciascuno, per un totale di oltre 5 mila euro in un anno.

Anche i maggiori controlli per prevenire il fenomeno del randagismo hanno portato i loro frutti: sono state effettuate, a seguito di segnalazioni, 74 verifiche (contro le 26 del 2014) e sono stati catturati e portati al canile 19 randagi. Importante l’azione della Polizia locale anche nei controlli rurali. “Tutti gli obiettivi assegnati al comandante del Corpo – spiega sempre Barcaglioni – sono stati espletati in maniera positiva. Fra questi, oltre alla lotta all’abbandono dei rifiuti e al randagismo, c’è stato anche il controllo della regimazione delle acque e della gestione dei terreni. Inculcare una cultura di salvaguardia dell’ambiente nei confronti delle imprese agricole, dei contadini e dei frontisti stradali, che hanno un ruolo fondamentale nella manutenzione del patrimonio viario, è importante per prevenire fenomeni come frane e smottamenti. Dai 10 controlli del 2013, si è passati ai 45 dell’anno passato”.

Ma continuare anche nel futuro con la stessa presenza sul territorio sarà davvero complicato. Se nel corso dell’anno passato la media annua dell’organico in servizio è stata di 9 unità e mezzo, nel 2016 le cose non potranno che evolvere in maniera negativa. Sì, perché l’uscita dall’Unione dei comuni di Castelbellino e Monte Roberto ha comportato anche la perdita di due agenti della Polizia locale, passati in carico alle Amministrazioni di origine, e ciò “significherà dover svolgere le stesse mansioni amministrative, quindi in ufficio – spiega il comandate della Polizia locale dell’Unione Giovanni Carloni – ma non poter più garantire la stessa frequenza di pattuglie”.

Positivo il bilancio 2015 della Polizia locale della Media VallesinaL’assessore, nonché sindaco di San Paolo di Jesi Barcaglioni, fa un ragionamento più ampio. “Sono rammaricato – confessa – che Monte Roberto e Castelbellino abbiano lasciato l’Unione dopo un percorso di più di dieci anni nel quale eravamo giunti a una collaborazione che aveva dato frutti importanti. Nel momento in cui si sarebbe dovuto cedere tutte le funzioni all’Unione e chiudere il cerchio, hanno deciso di intraprendere da soli la strada di un’Unione a due. Non si può ignorare, inoltre, che questo si ripercuoterà non solo sull’assetto istituzionale dell’ente, ma ne risentirà anche un servizio essenziale come quello della Polizia locale. Siamo già in carenza di organico e adesso, anche se gli abitanti passano da 24 mila a 16 mila, con le due uscite e l’ingresso di Rosora, il territorio resta comunque molto ampio e lo si dovrà controllare con tre agenti in meno. Sì, perché ai due vigili trasferiti si aggiungerà la mancata assunzione dell’ufficiale di categoria D vincitore del concorso bandito ed espletato dall’Unione, che entrerà nell’organico del comune di Monte Roberto, cui apparteneva. La dotazione organica è diventata di sei vigili di ruolo più le eventuali assunzioni stagionali. Insomma, questo comporterà meno pattuglie e meno presenza sul territorio. Ma so che gli agenti continueranno a svolgere un lavoro egregio, grazie all’impegno e alla professionalità che ogni giorno mettono in campo e per cui li ringrazio”.

A trarre beneficio dall’uscita di Castelbellino e Monte Roberto sarà invece il servizio del Trasporto sociale. L’Auser potrà garantire una maggiore risposta alle richieste dei Comuni rimasti nella convenzione, ossia Maiolati Spontini, Castelplanio, San Paolo di Jesi e Rosora, perché restano a disposizione del servizio quattro mezzi, cui se ne aggiungerà un altro, una Fiat Grande Punto, che sarà acquistata nei prossimi mesi. Un servizio, quello del Trasporto sociale, molto apprezzato e utilizzato dai cittadini della Vallesina, tanto che nel 2015 sono stati effettuati 3.672 trasporti.

L’assessore Barcaglioni annuncia una novità per quanto riguarda il ricovero dei mezzi della Polizia locale, del Trasporto sociale e della Protezione civile. “Siamo in attesa che l’Agenzia delle entrate dia la congruità sul canone di affitto proposto dall’Unione dei Comuni cosicché si potrà stipulare un contratto di affitto per un capannone dove potremo mettere al riparo i mezzi”.

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