Nuovo incarico per la professoressa Laura Baratin

URBINO / Nuovo incarico per la professoressa Laura Baratin. Nominata dal ministro Giannini in una Commissione tecnica interministeriale

Nuovo incarico per la professoressa Laura BaratinURBINO – Il Ministro Stefania Giannini, titolare del dicastero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca ha nominato la professoressa Laura Baratin, Coordinatrice della Scuola di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Urbino, quale rappresentante in seno alla Commissione tecnica interministeriale per le attività istruttorie finalizzate all’accreditamento delle istituzioni formative e per la vigilanza sull’insegnamento del restauro.

Con Decreto interministeriale del 22 gennaio 2016, la Commissione si è costituita congiuntamente di dieci membri, cinque nominati dal MIUR e cinque dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e sarà presieduta dallo storico dell’arte professor Giorgio Bonsanti. Un incarico che avrà durata di cinque anni con una sola possibilità di rinnovo. Tra i principali compiti della Commissione oltre alla vigilanza sulla qualità e sull’offerta formativa dei corsi di restauro di Università, Accademie, Scuole di Alta Formazione ed enti privati, ci sarà quello altrettanto importante di programmare le attività formative del settore che si terranno nel territorio.

Per la Scuola di Urbino e per la professoressa Baratin un nuovo riconoscimento, che giunge subito dopo il finanziamento da parte dell’UE di un progetto per l’apertura di nuovi curricula in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali nei paesi euro-mediterranei, in particolare in Tunisia, dopo l’approvazione del “Ministère de l’Enseignement Supérieur et de la Recherche Scientifique” ed una prima sperimentazione in sei università a partire da questo anno accademico e la premiazione al MAXXI di Roma, il 22 novembre scorso, di 4 tesi di laurea sulla conservazione e il restauro dell’arte contemporanea.

Per l’Ateneo e per la città di Urbino la conferma di essere un crocevia dinamico della storia dell’arte, che dalla tutela delle glorie passate si proietta nel futuro della loro valorizzazione. “Questa nomina – sottolinea la Baratin – è stata richiesta da tempo dal Comitato nazionale che coordina le 8 Università che hanno avviato questi corsi di laurea. Dopo la prima fase di accreditamento di diverse istituzioni, ora è prevista la fase di vigilanza e di qualificazione delle attività nell’ambito del restauro e quindi la rappresentanza, a mio avviso, dovrebbe avere da una parte, una conoscenza approfondita dei meccanismi di valutazione in ambito universitario e dall’altra una conoscenza diretta dell’articolazione di questa particolare tipologia di corsi. Pertanto ringrazio il Ministero per questa scelta che riconosce soprattutto l’attività portata avanti dalla Scuola di Urbino sia in ambito nazionale che internazionale e permetterà una rappresentanza del MIUR più incisiva e più aderente alle istanze universitarie, trattandosi del conseguimento finale di una laurea a cui sono equiparati gli altri titoli in uno spirito di ampia collaborazione con tutte le altre istituzioni”. (eg)

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