I bagnanti di Senigallia, la maschera più bella del Carnevale di Venezia

I bagnanti di Senigallia, la maschera più bella del Carnevale di Venezia. Nuovo riconoscimento per i senigalliesi Anna e Lorenzo Marconi

I bagnanti di Senigallia, la maschera più bella del Carnevale di Venezia I bagnanti di Senigallia, la maschera più bella del Carnevale di Venezia I bagnanti di Senigallia, la maschera più bella del Carnevale di VeneziaVENEZIA – Nonostante la pioggia battente, 70 mila persone con l’ombrello – i dati sono della Polizia municipale –   hanno affollato  piazza San Marco per assistere a mezzogiorno di domenica al “Volo dell’Aquila”, quando al rintocco della Marangona il musicista Saturnino è “volato” dal Campanile di San Marco, suonando qualche nota con il suo basso.

E la pioggia non ha neppure fermato decine di maschere che si sono sfidate in Piazza San Marco all’interno del Villaggio delle Meraviglie nel Concorso per la Maschera più Bella. Alla fine la giuria, composta dal principe Maurice Agosti, come presidente, Francesco Briggi, costumista, Franco Cecamore, della Compagnia l’Arte dei Mascareri, Chiara Klinger, per Rubelli, Alessio Aldini, coiffeur del mondo moda e fashion, ha deciso di premiare come Maschera più bella del Carnevale 2016: “I Bagnanti di Senigallia”, interpretata da Anna e Lorenzo Marconi, accompagnati da due figuranti, tutti provenienti da Senigallia.

Ad aggiudicarsi invece il premio, dedicato alla Maschera più a tema del Carnevale, sono stati “I Carretti siciliani”, interpretati da Salvatore Occhipinti e Guglielmo Miceli di Ragusa.

I vincitori delle due categorie hanno ricevuto in premio una serata al “Il Banchetto del Re, ovvero della polvere di Cipro”, cena super glamour all’Arsenale di Venezia.

I fratelli Anna e Lorenzo Marconi da venti anni attraverso le loro opere spaziano dall’arte all’artigianato. Nel loro laboratorio di Senigallia producono oggetti utilizzabili come complementi d’arredo, bambole, sculture e abiti artistici, realizzati seguendo un originale stile personale. Dal 1997 partecipano ininterrottamente al carnevale di Venezia con i loro costumi e ad oggi sono entrati a far parte del gruppo più ristretto e prestigioso dei frequentatori della kermesse lagunare. Creatività, studio e ricerca sono stati riconosciuti loro attraverso vari premi a livello internazionale.

 

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