Daniele Ceccarelli: “Il Pd deve coinvolgere maggiormente i cittadini”

Daniele Ceccarelli: “Il Pd deve coinvolgere maggiormente i cittadini”. A Mondolfo Amministrazione comunale sorda ad ogni istanza: dov’è finita la proposta del centro sperimentale per l’integrazione della medicina non convenzionale e le terapie complementari?

Daniele Ceccarelli: “Il Pd deve coinvolgere maggiormente i cittadini”di DANIELE CECCARELLI*

MONDOLFO – Ciò che verrà attivata a Mondolfo, fra pochi giorni, sarà una Residenza Sanitaria Assistenziale, regolata da precise norme nazionali, sin dal 1997, e, poi, regionali.

La R.S.A. sarà destinata a soggetti non autosufficienti e non curabili a domicilio, portatori di patologie geriatriche, neurologiche e neuropsichiatriche stabilizzate. Cioè croniche e non acute. Un importante traguardo che, per quanto ci riguarda, sarà stimolo, da subito, di nuove battaglie per ottenere ciò che da anni proponiamo: fare della struttura mondolfese “un centro sperimentale per l’integrazione della medicina non convenzionale e le terapie complementari a livello regionale”.

Immaginiamo, solo un attimo, cosa potrebbe voler dire come attrattiva salutistica e turistica.

Tutto ciò è già stato proposto alla V Commissione consiliare regionale, della precedente legislatura, presieduta da Francesco Comi (attuale segretario regionale del PD), che aveva come vice, l’ex consigliere regionale Giancarlo D’Anna.

A nome della Commissione ci dissero che eravamo stati i primi, in assoluto, a presentare una tale proposta, che fu accolta favorevolmente, dato che l’intera Commissione aveva appena varato la legge regionale che regolamenta l’esercizio della medicina non convenzionale.

L’unico ostacolo è l’attuale Giunta comunale che, sorda alle istanze dei cittadini, non si è mai preoccupata di approfondire l’argomento.

Dato che, il Pd provinciale ed il coordinamento della bassa Valcesano, hanno iniziato le consultazioni per le prossime elezioni amministrative li invitiamo a considerare tre fatti, che potrebbero migliorare la qualità della vita dei residenti tutti.

Primo. Maggiore coinvolgimento dei cittadini, tramite una diffusa informazione e la modifica dello Statuto comunale che permetta una reale ed accessibile partecipazione popolare.

Secondo. Partire dall’attivazione della R.S.A. per migliorare, coordinare e monitorare l’offerta sanitaria locale, pubblica  e privata, in particolar modo, innovando anche  in senso salutistico e turistico.

Terzo. Porre attenzione all’inquinamento dell’aria, soprattutto, e dell’acqua, adottando tutte quelle misure ordinative, tecniche e tecnologiche necessarie.

*Segretario del Comitato per la Salute Pubblica

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it