Damian Marley a settembre al Mamamia

Damian Marley a settembre al Mamamia. A Senigallia arriverà uno dei più grandi artisti del momento

Damian Marley a settembre al MamamiaSENIGALLIA – La notizia stavolta scotta davvero. È una di quelle da far sobbalzare gli amanti della musica ma non solo, anche appassionati del grande intrattenimento, dello show con la “S” maiuscola. Il club di via Fiorini vanta già un lungo elenco di artisti internazionali che negli anni hanno infiammato il palco davanti a migliaia di persone, ma il nome che stiamo per annunciare è uno dei più grandi mai visti nella nostra regione. Stiamo parlando di Damian Marley, figlio del re indiscusso del reggae Bob Marley e di conseguenza suo degno erede.

Il Mamamia di Senigallia è fiero di annunciare l’unica data del centro Italia per questo artista mondiale: sabato 3 settembre. Una data da segnare assolutamente in agenda, perché quel giorno cambierà definitivamente la storia musicale marchigiana. Insomma, si prospetta un’estate di svolta per il club senigalliese che potrà vantare nel suo cartellone anche i Misfits, uno dei gruppi punk rock più celebri di tutti i tempi (sabato 6 agosto in occasione del Summer Tattoo Festival).

Ma torniamo al colpo di scena di oggi: Damian Marley. Pietra miliare della musica reggae che ha scelto il Mamamia come location ideale del suo tour italiano che conterà poche tappe. Un motivo di grande vanto per la regione Marche, dunque.

Marley è un artista di fama mondiale che non ha davvero bisogno di essere raccontato, capace di raccogliere centinaia di migliaia di fan nelle sue esibizioni. Ma per presentarlo degnamente ecco un breve stralcio della sua immensa biografia.

Damian Marley, conosciuto anche come Junior Gong (Kingston, 21 luglio 1978), è un cantante e musicista giamaicano. È il più giovane dei figli di Bob Marley e già da bambino inizia a esibirsi come cantante nel gruppo The Shepherds, con altri figli d’arte come Shiah Coore, il figlio del chitarrista dei Third World, Cat Coore. Gli Shepherds partecipano a vari spettacoli locali come il Reggae Sunsplash nel 1992. Damian è ancora sui banchi di scuola quando inizia a lavorare al suo primo album Mr. Marley registrando in studio addirittura 48 pezzi. Prodotto dal fratello Stephen Marley, il giovane Damian comincia ad intraprendere attivamente la carriera di cantante, anche grazie al discreto successo dell’album Mr. Marley in cui si sentono l’influenza reggae, suoni delle dancehall e ritmi hip hop.

Damian Marley a settembre al MamamiaNel 1997 insieme a Julian Marley partecipa al Lollapalooza, guadagnando popolarità anche tra un pubblico diverso da quello del reggae. Nel 2002, dopo diverse collaborazioni con i fratelli, esce Halfway Tree : album che si aggiudica il Reggae Grammy Awards immediatamente dopo la sua uscita sui mercati mondiali. Al disco hanno partecipato cantanti come Capleton, Bounty Killer e Bunny Wailer. Nel 2005 esce l’album più conosciuto di Damian Welcome to Jamrock, disco che ha venduto il più alto numero di copie come cd reggae, in più il giovane artista si aggiudica il secondo Reggae Grammy Awards della sua carriera imponendosi su altri artisti della scena giamaicana che aspiravano al premio come Shaggy, Sean Paul e Burning Spear. Anche Welcome to Jamrock è stato prodotto dal fratello Stephen Marley. Nel 2006 collabora con Gwen Stefani, con la quale canta Now That You Got It. Nel 2009 Damian Marley partecipa alla realizzazione del brano intitolato Fire, primo singolo estratto dall’album Smoke N Mirrors del rapper dei Cypress Hill B-Real. Nel 2010 viene pubblicato Distant Relatives, in collaborazione con il rapper Nas e dal 2011 è un componente del supergruppo SuperHeavy. Nello stesso anno collabora con il cantante hawaiiano Bruno Mars, infatti esce il suo singolo promozionale dell’album Doo-Wops & Hooligans, Liquor Store Blues, dove Marley collabora.

Nel 2012 un ulteriore esplosione di talento: collabora con Skrillex su una canzone intitolata Make It Bun Dem, uno dei successi musicali più grande di tutti i tempi. Basti pensare che solo su YouTube questa traccia ha totalizzato quasi 187 milioni di visualizzazioni e ancora oggi a distanza di più di tre anni è una delle hit più suonate nei club di tutto il mondo. Nel 2013 è poi arrivato Set Up Shop Volume 1, mentre il secondo volume ha visto la luce nel 2014.

 

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