Al Goldoni uno spettacolo sulla violenza sulle donne

Al Goldoni uno spettacolo sulla violenza sulle donne, poi tutti a cena alla comunità minori di Corinaldo

Al Goldoni uno spettacolo sulla violenza sulle donne Al Goldoni uno spettacolo sulla violenza sulle donne Al Goldoni uno spettacolo sulla violenza sulle donneCORINALDO – La violenza sulle donne, tema purtroppo di grande attualità, è stato il filo conduttore del secondo spettacolo teatrale della rassegna Pigmenti, che si è tenuto nel teatro Goldoni di Corinaldo. Storie di donne e  fatti di cronaca che si intrecciano in un unico momento sul palcoscenico per dare voce a quelle vittime che tra le mura domestiche subiscono e vivono nell’inganno di un uomo che promette di cambiare, ma che poi, rimane sempre lo stesso. E’ il coraggio di parlare, il coraggio di non fare più finta di niente, il messaggio che “Ferocia” vuole trasmettere portando in scena le vicende di tre donne, di diversa età e diversa estrazione sociale accomunate però dalla croce della violenza consumata in casa, da un uomo che aveva giurato di amarle, e che vivono nell’inganno e nella vergogna, sperando che , qualcosa un giorno, possa cambiare.

Un tema delicato quello della violenza sulle donne, che viene portato in scena per sensibilizzare le coscienze e per permettere alle persone di riflettere sull’efferratezza di certi reati. Alla rappresentazione hanno avuto la possibilità di assistere anche i ragazzi della comunità “Agorà”, che hanno così avuto un occasione di confronto poiché appartenenti  a diverse etnie e diverse culture.

Dopo lo spettacolo, insieme alla compagnia teatrale e  agli ospiti della serata hanno cenato tutti insieme all’interno della comunità minori di Corinaldo con le pietanze preparate dai ragazzi.

Le cene post- spettacolo teatrale organizzate dall’Agorà, oltre ad essere caratterizzati da grande goliardia e allegrezza, sono divenuti veri e propri momenti di discussione e confronto anche su temi delicati come quello della violenza sulle donne, che portano, ragazzi ancora minorenni a prendere atto di certe amare realtà e a sensibilizzarsi.

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