A Senigallia omaggio al fotogiornalismo umanitario di Giorgio Pegoli

A Senigallia omaggio al fotogiornalismo umanitario di Giorgio Pegoli

A Senigallia omaggio al fotogiornalismo umanitario di Giorgio Pegoli

A Senigallia omaggio al fotogiornalismo umanitario di Giorgio PegoliSENIGALLIA – Venerdì sera, ore 21, al Musinf incontro molto atteso del corso di fotogiornalismo 2016, dedicato alla proiezione e all’analisi degli storici fotoreportage di guerra di Giorgio Pegoli. Free lance per diverse testate italiane ed internazionali, iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, alla “International Federation of Journalists”. “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana”. Premiato come giornalista dell’anno alla quindicesima edizione del Mystfest di Cattolica (1994). Nel corso della sua carriera Giorgio Pegoli si è guadagnato la segnalazione internazionale  e la stima critica di Charles Henri Favrod. Ha realizzato moltissimi  reportage: Vietnam (1986), Ciad (1987), Nicaragua (1987), Laos (1988), Cambogia (1988), Salvador (1989), Libano (1989-90), Romania (1990), Iraq (1991), Giordania (1991), Palestina (1991), Israele – durante la Guerra del Golfo (1991), Croazia (1991-92), Russia (1992), Bosnia (1993-96), Ucraina (1993-94), Russia (1994), Albania (1995), Polonia (1995), Pakistan (1996), Afghanistan (1997), Albania (1999), Bosnia (1998 / 2008-2010), Israele-Palestina (2009). Pegoli ha realizzato reportage territoriali: “Colori e contrasti delle colline marchigiane” (1970-1982), “Il nostro Sud, un mondo che scompare” (1978-1985), “Carnevale Veneziano. lo specchio delle maschere” (1981-1985), “Viaggio in Puglia” (1982-1984), “Il mare. Colori e sensazioni” (1989), “Scanno” (1978, 1979, 1989). Ha raccolto un archivio di notevole interesse costituito da oltre 50.000 immagini tratte dai reportage nel mondo, immagini storiche “Campagna di Russia 1941-43″ e numerosissimi negativi di “Senigallia com’eri”.

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