A Mondolfo Progetto Comune è dalla parte dei cittadini

A Mondolfo Progetto Comune è dalla parte dei cittadini: confermato l’impegno per il Ttip, tematica importante

A Mondolfo Progetto Comune è dalla parte dei cittadiniMONDOLFO – “Alla vigilia delle elezioni, anche nel nostro comune – si legge in un comunicato firmato dai componenti di “Progetto Comune” Vanna Sessegolo e Massimo Papolini – parte la gara a mettere etichette a chi parteciperà alle elezioni tenendo come unico metro quello degli schieramenti nazionali, si discute se quella lista sia più di destra o meno di sinistra e vice viceversa.

“Mai, come adesso, questa contrapposizione è fuorviante e sembra accomunarci a tanti politici, anche locali: dei burattini nelle mani delle loro segreterie provinciali/regionali/nazionali.

Il nostro gruppo di lavoro “Progetto Comune” nasce dall’affluenza di due storie importanti ossia quella della lista civica “Per Cambiare” che negli ultimi anni si è sempre battuta per la difesa del territorio avendo avuto il merito di portare in consiglio comunale tanti giovani e quella di tante persone di sinistra e dell’ambientalismo che si sono sentite tradite da un  sistema di governo municipale che ha tradito tutti i valori e lo spirito del centro sinistra nazionale e di quell’Ulivo che era stato per molti un punto di riferimento.

“Cosa siamo allora? Difficile dare una risposta su due piedi, ma ci possiamo provare. Siamo un gruppo di persone, ognuno con la sua storia, le sue appartenenze, le sue vittorie e sconfitte, accomunate da una dose di sfiducia nella politica che piove dall’alto, quella delle  soluzioni pre-confezionate e di una classe dirigente che da 30 anni non riesce a rigenerarsi passando ogni legislatura da un incarico all’altro sempre con le stesse facce , le stesse promesse non mantenute.

“Abbiamo la fortuna ed il privilegio di vivere in un Comune con una storia lontana e recente di grande spessore, con tradizioni forti e radicate. Abbiamo intelligenze, professionalità, esperienze che possono fare  la differenza, a patto che non vengano posti dei limiti e meno che meno delle etichette, a patto che la politica torni ad essere vero volano e che abbia quella visione e quella matrice riformista che tutta la giunta Cavallo ha tradito in un decennio di non governo dove il territorio è stato abbandonato trasformando il nostro bellissimo capoluogo in un paese senza più prospettiva né economica né culturale e Marotta in una scatola vuota che va avanti solo grazie all’impegno dei nostri operatori turistici , commercianti e i tanti giovani delle associazioni.

“Ieri sera a Mondolfo ha avuto luogo un interessantissimo incontro sul  TTIP (partenariato trans-atlantico su commercio e investimenti). Ringraziamo Gas due Fiumi e Fuoritempo per aver fatto informazione su un tema tanto importante: il trattato è una minaccia che incombe, significa ridurre le garanzie di cui il cittadino, ormai inteso solo come consumatore, beneficia dal momento che approccia un prodotto o un servizio.

“Abbiamo espresso la nostra contrarietà al documento, ma non ci chiediamo se la nostra è una posizione di destra o di sinistra. Dire che il cittadino viene prima di una multinazionale che segno ha? Dire che i profitti sono leciti quando rispettano  la salute e la dignità del lavoro di che verso è? Dire che vogliamo difendere la nostra struttura economica legata alla micro, piccola e media impresa, fa di noi cosa? Dire che le decisioni devono essere prese dai cittadini dopo un processo di informazione trasparente come ci identifica?

Per concludere, noi ieri c’eravamo e abbiamo espresso la nostra posizione, esiste anche un nostro ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale che chiede alla maggioranza (assente come al solito) di esprimersi apertamente. Chissà se ai  nostri concittadini – si legge sempre nel comunicato firmato dai componenti di “Progetto Comune” Vanna Sessegolo e Massimo Papolini – interessa sapere se siamo di destra o di sinistra o se interessa, piuttosto, conoscere quale visione abbiamo e quali posizioni prendiamo sulle questioni che incidono sulla popolazione?”

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