L’Altro giornale si rinnova per essere più vicino alla gente

L’Altro giornale si rinnova per essere più vicino alla gente

L’Altro giornale si rinnova per essere più vicino alla gentedi ELPIDIO STORTINI

La rete è ormai diventata una grande opportunità per quanti vogliono fare informazione. Uno spazio senza frontiere e barriere sul quale i nuovi media si confrontano e si rinnovano. Un terreno fertile che va arato in profondità e seminato con cura per poterne poi raccogliere i frutti.

E’ per questo che noi, all’alba del 2016, abbiamo deciso di rinnovarci per continuare a migliorare un giornale aperto al contributo di tutti, soprattutto di quanti sono spesso costretti a subire – in silenzio – gli sproloqui dei potentati di turno.

Tutto ciò nel rispetto dei principi che ci hanno accompagnato in oltre quarant’anni di attività nel complesso e variegato mondo dei mass media. Un mondo che cambia continuamente ed in maniera veloce, dove i giornalisti di professione sono quotidianamente “minacciati” dal giornalismo partecipativo dei social media.

Ci rinnoviamo affinché l’Altro giornale possa raccontare, ancor meglio di come ha fatto fino ad oggi, la realtà delle nostre città, con notizie di cronaca, politica, economia, spettacolo, arte, cultura e sport. Allarghiamo anche l’orizzonte, occupandoci di un territorio – quello che va dalla valle dell’Esino a quella del Metauro, passando per le vallate, e le città, del Misa e del Cesano – che riteniamo fra i più attivi della nostra meravigliosa regione. Il tutto partendo da un concetto base: offrire un’informazione chiara e slegata da qualsiasi colore partitico. Un’informazione – possibilmente – di qualità, cercando di fornire a chi quotidianamente ci legge qualcosa che risponda alle sue necessità.

I nostri progetti – immediati e futuri – li scopriremo, vivendoli insieme, passo dopo passo. E saranno solo i lettori del giornale – che auspichiamo sempre più numerosi, attenti e collaborativi – a giudicare il nostro impegno.

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