Un percorso cicloturistico nel distretto della Vallesina

Un percorso cicloturistico nel distretto della Vallesina. Venerdì a Jesi il convegno per la presentazione del progetto

Un percorso cicloturistico nel distretto della VallesinaUn percorso cicloturistico nel distretto della Vallesina / JESI – Si terrà venerdì 5 febbraio a partire dalle 16,00 presso la Fondazione Angelo Colocci di Jesi il convegno di presentazione del progetto sul Distretto Cicloturisticco della Vallesina. Il progetto, frutto del lavoro e della collaborazione tra 18 comuni del territorio con Jesi come soggetto capofila, Legambiente Marche, la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e il gruppo di progettazione SUNESIS, concorrerà al prossimo imminente bando di finanziamento della Regione Marche per creare un percorso omogeneo e fruibile che dalla costa, all’altezza di Falconara Marittima, consenta ai cicloturisti di percorrere l’intero territorio fino alle Grotte di Frasassi e alla zona di Sassoferrato per complessivi km. 74 di piste ciclabili. Un sistema di mobilità sostenibile integrata tra città e campagne, tra nuclei urbani e hinterland che possa rappresentare non solo un fattore di ecosostenibilità ma soprattutto un vero e proprio volano per lo sviluppo e la crescita dell’economia legata al turismo, secondo l’esempio delle realtà più avanzate del Nord Europa e in Italia del Trentino Alto Adige.

La rete ciclo-pedonale non sarà esclusivamente quella accanto al fiume Esino ma sfrutturà anche altri percorsi alternativi, permettendo di raggiungere tutti i castelli e i borghi della Vallesina, le attività ricettive e i punti di attrazione culturale, ambientale ed enogastronomica nel territorio di Falconara Marittima, Chiaravalle, Monsano, Maiolati Spontini, Castelbellino, Agugliano, Castelplanio, Monte Roberto, Mergo, Serra San Quirico, Genga, Sassoferrato, Cupramontana, Rosora, Montemarciano, Monte San Vito e Camerata Picena. Essa sarà composta da più itinerari esclusivi e strade a dominante vocazione ciclabile, dove sarà consentito il traffico auto ma a velocità ridotta. L’Assessore all’Ambiente Cinzia Napolitano, nel ribadire la validità del progetto sul piano turistico e delle potenziali ricadute occupazionali sul territorio, ne ha sottolineato il carattere di organicità e continuità con altri provvedimenti del Comune di Jesi tesi a promuovere e incentivare l’uso della bicicletta come il Biciplan, il piano delle piste ciclabili in città e i contributi messi a disposizione dei cittadini per l’acquisto di biciclette, nel quadro di una sistematica programmazione del tutto antitetica all’adozione di provvedimenti estemporanei e isolati.

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