Tiberi: “Ho sempre agito con correttezza e trasparenza”

Spese pazze in Regione, Oriano Tiberi: “Ho sempre agito con correttezza e trasparenza”

Spese pazze in Regione, Oriano Tiberi: “Ho sempre agito con correttezza e trasparenza”URBINO – Come già a conoscenza, la maxi udienza davanti al Gup di Ancona per 66 consiglieri, ex consiglieri e addetti dei gruppi del Consiglio Regionale delle Marche per le spese dei gruppi fra il 2008 e il 2012, è stata rinviata al 16 maggio.

Ricordiamo che le difese hanno presentato un’istanza di nullità del capo di imputazione, il reato di peculato. Il giudice l’ha respinta, ma ha inviato i pm a produrre entro marzo prossimo una scheda analitica riassuntiva delle accuse a carico di ciascun indagato. Le indagini della procura dorica, condotte dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza, non hanno risparmiato alcuna forza politica, dalla Lega Nord al Pd e Sel. Le spese contestate ammontano complessivamente a 1,2 milioni di euro.

Tra i 66 anche Oriano Tiberi, biologo e Direttore del Dipartimento di Laboratorio Analisi dell’area Vasta n.1, eletto Consigliere Regionale nella Legislatura n. VIII (2005-2010). Abbiamo letto il suo nome fra i sessantasei consiglieri regionali indagati nel processo ‘spese pazze’. “Protesto  la mia totale innocenza – ci sottolinea Tiberi – perché ho svolto il mio mandato con correttezza, trasparenza e  specchiata onestà. Ho percepito a titolo di contributo spese meno del 40% di quanto mi spettava, pari a € 76,84 al mese per i 60 mesi della legislatura, interamente documentato. Ho organizzato decine e decine di incontri con amministratori e cittadini nel mio collegio elettorale e in tutto il territorio regionale sui più svariati temi, dalla tentata secessione dei Comuni dell’Alta Val Conca, alla  soppressione delle Comunità Montane, alla visita di tutti gli ospedali regionali quale Vice – Presidente della V^ Commissione Sanità. Non ho mai utilizzato l’auto blu, a cui pure avevo diritto, ma ho sempre fatto uso della mia macchina. Mi sono sempre adoperato per la riduzione degli sprechi, ed è grazie a me se oggi  i dipendenti e i consiglieri regionali, eccezion fatta per i Presidenti della Giunta e del Consiglio, nelle loro missioni viaggiano in seconda classe e non più in prima. Confido nella  Magistratura e sono certo che la verità verrà presto alla luce e sarò assolto con la formula più ampia”.

Il difensore di fiducia di Oriano Tiberi, avv. Fabrizio Dini, con studio in Fermignano, precisa: “All’udienza preliminare del 18 gennaio, è emerso che diversi difensori , tra cui il sottoscritto, avevano indicato nelle memorie depositate diverse imprecisioni, duplicazioni ed errori di calcolo nei capi di imputazione, ma il Pubblico Ministero non aveva provveduto alle necessarie rettifiche e precisazioni, e ora dovrà farlo su ordine del G.U.P. Da parte mia, ho prodotto 33 documenti e mi riservo di indicare testimoni da cui emerge l’infondatezza delle accuse contestate al mio assistito”. Le schermaglie processuali e le eccezioni sul rito sollevate dai difensori, tra cui un vizio di notificazione per cui è stata stralciata la posizione di un indagato, fanno presagire tempi processuali lunghi. (eg)

 

 

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