La Regione farà scaricare a Ca’ Lucio ben 67 tonnellate di rifiuti l’anno

La Regione farà scaricare a Ca’ Lucio ben 67 tonnellate di rifiuti l’anno

La Regione farà scaricare a Ca’ Lucio ben 67 tonnellate di rifiuti l’anno - urbino 2016 La Regione farà scaricare a Ca’ Lucio ben 67 tonnellate di rifiuti l’anno - urbinoURBINO – Lo ha deciso con un decreto del 12 gennaio scorso il Presidente Ceriscioli, presidente della Regione. Altra strenna all’entroterra. Altro “pacco” dono per tutti coloro che hanno a cuore la crescita e la sostenibilità dei propri territori. Ennesima frecciata acuminata al “Comitato Calucio” che si è battuto allo stremo per la chiusura della discarica colabrodo (gli innumerevoli processi ne sono una prova costante). Ennesimo sberleffo per la gente di Montesoffio e dintorni che hanno fatto muro anche a suon di carte bollate contro l’ampliamento della stessa raccolta di rifiuti posizionata “a vista” dei torricini e del centro ducale, patrimonio dell’umanità e che hanno additato il traffico pesante della cosiddetta strada “Capute” come un pericolo per l’incolumibilità degli stessi residenti e del proprio splendido angolo panoramico a 360 gradi. Ebbene la Regione farà scaricare a Ca’ Lucio ben 67 tonnellate di rifiuti l’anno. Più di una tonnellata alla settimana. Allarmati tutti. Dai politici ai cittadini che hanno subìto dall’afflusso del percolato sui fossi che scendono a valle, negli anni passati, veleni ed inquinamenti nei loro pozzi privati. Istituzionalmente si stanno muovendo sia il primo cittadino di Urbino che il Movimento 5 Stelle di Urbino. Il primo è contrario e ha scritto immediatamente a Ceriscioli. Ha avvisato l’Unione Montana, ente proprietario, e Marche Multiservizi che ne è gestore. Domani, intanto, è stata convocata la Commissione ambiente comunale. “Non possiamo compromettere – ha concluso Gambini – tutto il lavoro fatto su Ca’ Lucio”. Piergiorgio Fabbri, consigliere regionale Cinque Stelle ha già presentato un’interrogazione “perché ci sono cose poco chiare”, mentre la Forti ha avvisato il “Comitato Calucio”. Chi pensava che le polemiche sulla discarica fossero seppellite si è ritrovato di nuovo ridestato da una firma caduta tra capo e collo. E dire che proprio Ceriscioli, giorni fa, aveva dichiarato: “Coinvolgerò i territori per qualsiasi decisione della Regione”. Appunto: siamo tutti coinvolti e travolti dai rifiuti che arriveranno dai comuni di Ancona. E’ bastata una firma. (eg)

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