Il Battisti di Fano anticipa innovazioni e tendenze del mercato del lavoro

Il Battisti di Fano anticipa innovazioni e tendenze del mercato del lavoro

Il Battisti di Fano anticipa innovazioni e tendenze del mercato del lavoro - 2016di GIACOMO DIACONALE

FANO – Giudicata molto opportuna, dai lavoratori dell’Istituto Tecnico Economico “C.Battisti” di Fano, la decisione adottata qualche giorno fa dall’Ente regionale di sospendere per il 2016/17 il Piano di programmazione scolastica ipotizzato dalla Provincia di Pesaro e Urbino, è stata accantonata, con piena soddisfazione, anche la “pratica/accorpamento” che minacciava (secondo i Piani del Presidente della Provincia D.Tagliolini) di privare la terza città delle Marche di una Autonomia scolastica. Il buon lavoro compiuto da tutto il personale della scuola, in primis gli Studenti che più volte hanno fatto sentire pubblicamente la propria voce fermamente contraria all’accorpamento, ha trovato una sponda importante e trasversale nella componente politico/istituzionale fanese e regionale che ha riconosciuto l’alto significato del percorso formativo-didattico che l’ITE “Battisti” organizza e realizza per dotare i suoi iscritti di sempre maggiori ed efficaci strumenti di conoscenza. È proprio sul versante della preparazione degli studenti all’ingresso e al successo nel mondo del lavoro che si concentrano le competenze offerte dai professionisti insegnanti che prestano la propria opera per la scuola e che oggi sono chiamati ad affrontare sfide sempre più impegnative. E, si deve dire, l’ITE “Battisti”, già ben attrezzato, ha raccolto la sfida ma, di più, mostra la capacità di anticipare gli sviluppi e le tendenze di un mercato del lavoro sempre più agguerrito. In questo senso, il “Battisti” innova i propri strumenti e le proprie competenze costituendosi, a tutti gli effetti, come capofila territoriale ma anche regionale riguardo alle opportunità che offre in alcuni tra i più importanti settori occupazionali. Niente di meglio, quindi, per giovani che trovare una scuola che tramite attività didattiche e progetti è in grado di assecondare, guidare e promuovere talenti e abilità. In questo senso, per esempio, in riferimento all’orientamento ‘in uscita’ e, cioè, al ventaglio di offerte rivolte agli studenti diplomati, il “Battisti” ha saputo interpretare i segnali e le opportunità occupazionali che provengono dal settore della Ingegneria Gestionale, in crescita riguardo alla domanda: il settore predilige competenze trasversali non solo di tipo tecnologico ma anche di Finanza e Marketing, discipline che già caratterizzano alcuni dei Corsi formativi del “Battisti”. In questa direzione, grazie alle collaborazioni di alcuni docenti, la Scuola ha potuto sfruttare un canale privilegiato con il Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università Politecnica delle Marche, ad Ancona, per portare gli studenti delle Classi Quinte dell’indirizzo Sistemi Informativi Aziendali (S.I.A.) in visita presso il Dipartimento di Robotica e dei Controlli Automatici. Oltre alla visita gli studenti del Battisti hanno potuto assistere, assieme agli studenti universitari della laurea triennale, al seminario dei loro due professori di Informatica, Loris Penserini e Emanuele Tonucci, sul tema: “Progettare e sviluppare Droni come Sistemi Intelligenti Autonomi”. Ma che dire poi dell’importante Progetto “Marche di charme” del quale è promotore proprio il “Battisti” all’interno del Programma Erasmus+?: che in questo modo la scuola potenzia non solo la propria presenza all’interno delle più innovative attività progettuali rivolte a promuovere l’apprendimento di Lingue Straniere, ma anche l’opportunità per lo studente di imparare e padroneggiare le più importanti Lingue comunitarie: Inglese, Tedesco, Spagnolo, Francese. Infatti, finanziato dalla Comunità Europea, Erasmus+ consente agli iscritti al “Battisti” –che ha ricevuto per questo un finanziamento di circa 450 KEuro- di acquisire gratuitamente esperienze e certificazioni linguistiche tramite soggiorni all’estero anche della durata di 5 settimane, completati da stage aziendali e affiancamento di tutor. In particolare sono 140 gli studenti che potranno usufruire di questo Programma arricchendo la  propria formazione con profili professionali che meglio soddisfano la domanda delle aziende del territorio. Al termine del Corso i datori di lavoro stenderanno una relazione e rilasceranno un attestato che lo studente potrà inserire nel suo Curriculum Vitae.

Ancora per testimoniare la propria estrema attenzione verso le dinamiche della realtà occupazionale in continuo movimento, il “Battisti” organizza stages di Alternanza Scuola/Lavoro grazie ai quali già agli studenti di Classe Terza (e a quelli di Quarta e Quinta) è possibile conoscere e provare le proprie competenze nella variegata realtà territoriale aziendale. A questo proposito,  il “Battisti” si è dotato di strumenti atti all’acquisizione, da parte degli studenti, di formazione aziendale riguardanti le soluzioni più moderne espresse dalle “Imprese innovative”, in ottemperanza della Legge n.33/2015 che riprende ed estende la precedente Legge n.221/2012 per le “Startup Innovative” affinché gli studenti siano ben preparati a conoscere queste realtà con cui dovranno confrontarsi una volta diplomati.

È certo che l’insieme di queste pregevoli Attività e Progetti, che fanno del “Battisti” il ‘fiore all’occhiello’ dell’offerta formativa della Città di Fano, non potrebbe godere dell’efficacia che sa esprimere se non fosse guidato da una classe docente di rilievo governata da una Dirigenza di assoluto valore. Professori esperti di Informatica e di Innovazione tecnologica, per esempio, assicurano agli iscritti un aggiornamento sulle tematiche disciplinari sempre molto puntuale: collaborano con Innovation District 106 (ID-106) che è uno dei principali incubatori di start-up del Centro Italia. Ciò ha reso possibile una proficua collaborazione tra l’ITE “Battisti” e lo stesso ID-106 che, per ora, si è concretizzato con una giornata di lavoro presso l’azienda da parte di una classe Quarta dell’Indirizzo SIA (Sistemi informativi aziendali): durante la visita gli studenti organizzati in gruppi hanno lavorato all’interno delle start-up innovative, ospitate da ID-106, su progetti reali affiancati dai tutor per tutta la giornata. Al termine, ogni gruppo ha presentato agli altri gruppi il progetto svolto in un confronto ricco di domande e spunti creativi: definire un business-plan vincente, analisi di mercato di un prodotto, presentare l’immagine di un’azienda attraverso canali multimediali, ecc.

Infine, assecondando la propria vocazione a preparare lo studente “a 360°”, il “Battisti” mostra di saper valorizzare quanto viene prodotto anche dall’Area Umanistica della scuola. Molti e competenti sono i docenti che si occupano di fornire agli allievi quegli strumenti di interpretazione del mondo (attraverso lo studio della storia della letteratura italiana e straniera, delle Lingue, degli eventi storici) che consente alla specializzazione scientifica di integrarsi di un potente strumento di relazione con gli sviluppi, passati e presenti, del Pensiero. Si devono leggere in questo senso le molteplici attività e progetti messi in campo in riferimento alla trasmissione del Sapere Letterario, e Storico, per esempio, con programmazione di attività di lettura in classe, da parte degli studenti, di romanzi, o la partecipazione degli stessi a conferenze/convegni tenuti da personalità della cultura contemporanea che collaborano ad attualizzare la materia disciplinare: tra questi, per esempio, l’incontro con il Professor Angelo Guerraggio –Matematico alla Bocconi di Milano- che, il giorno prima di ritirare il Premio Frontino 2015, ha esposto agli studenti (per la cura del Professor Paolo Maria Rocco, insegnante di Letteratura italiana e Storia, giornalista professionista e scrittore: suoi il romanzo “Virginia, o: Que puis-je faire?” –del Gennaio 2015- e del libro di poesie “I Canti” dell’Ottobre 2015, entrambi editi da BatogiLibri di Roma) i suoi studi raccolti nel bel libro “La Guerra in trincea” che spiega i motivi dell’investimento e della neutralità di scienziati italiani nella Prima Guerra mondiale. Così come di sensibile interesse è stato l’incontro “Ricominciare ad Erbil” (curato nel Dicembre 2015 dalla professoressa di Geografia, Francesca Fraternali) per il quale il cooperante Giacomo Fiordi dell’Associazione AVSI ha proposto agli studenti una attenta ricognizione sulla situazione di sfollati e profughi delle varie regioni del Nord-Africa e del Medio Oriente perseguitati dai terroristi dell’Isis. Gli studenti hanno poi potuto partecipare (per la cura del professor Roberto Gattei, Diritto) al Progetto “Lezioni di Costituzione” che si è concluso con l’esposizione dei suoi esiti a rappresentanti delle Istituzioni di Palazzo Madama e di Montecitorio, sedi del Senato e della Camera. Tante altre sono, infine, le attività formative sostenute dal “Battisti” e nelle quali sono impegnati gli studenti oltre a quelle curricolari, tra cui, ad esempio, la partecipazione a “Letteraria” (curata, per la scuola, dalla professoressa Cristiana De Bernardis, insegnante di Letteratura italiana e Storia): premio italiano di Narrativa realizzato dalla Confcommercio di Pesaro e Urbino, grazie al quale alla promozione della lettura di libri già esercitata individualmente dagli insegnanti per i propri studenti si affianca questa manifestazione che vede gli iscritti all’ITE esprimersi –dopo aver letto ciascuno  un romanzo- con proprie considerazioni e valutazioni.

Costituisce, infine, motivo di grande interesse l’istituzione del Master post-diploma (della durata di due anni) grazie al quale gli studenti potranno iscriversi ad un Istituto Tecnico Superiore così da potenziare le proprie competenze prima di fare il proprio ingresso nel campo del lavoro: l’ITE “Battisti” è il capofila, nella Regione Marche, proprio di questo Master e della “Fondazione ITS-Turismo Marche”, unico nella Regione, grazie al quale, nei locali della Scuola fanese è stato inaugurato quest’anno il primo Corso di Studio. Un’opportunità per quanti, dopo aver conseguito il diploma, non abbiano ancora deciso se intraprendere un periodo di studi universitari o di posticipare il proprio ingresso nel mondo del lavoro.

 

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