Centro residenziale di Mondolfo, la Commissione tarda ad arrivare

Centro residenziale di Mondolfo, il regolamento per la Commissione c’è ma non viene ancora istituita. Le richieste al sindaco di Progetto Comune e Comitato per la salute pubblica

MONDOLFOcentroanziani997776MONDOLFO – “Finalmente, dopo 8 mesi di richieste avanzate dal nostro gruppo consiliare – si legge in una nota di Progetto Comune -, siamo riusciti ad ottenere l’approvazione del regolamento per il funzionamento della commissione di vigilanza e controllo del Centro residenziale per anziani “Nella Carradorini”. Pur non riuscendo ad ottenere una commissione allargata, formata anche da rappresentanti esterni al consiglio comunale, quali famigliari degli ospiti, rappresentanti dei lavoratori ed esperti del settore, siamo soddisfatti per aver comunque raggiunto un primo risultato. Infatti la commissione avrà la possibilità di ascoltare chiunque consideri in grado di dare un contributo ai suoi lavori e si pone l’obiettivo, oltre quello di vigilare sulla concessione data al privato, di contribuire al benessere degli ospiti avanzando proposte concrete. Ora però, approvato il regolamento è necessario che la commissione si costituisca già dal prossimo consiglio comunale e che nei successivi 20 giorni si riunisca per insediarsi e cominciare ad operare. Ci teniamo a sottolineare che la commissione non prevede rimborsi per i suoi componenti ed è quindi completamente gratuita per i nostri concittadini, per i quali continueremo ad essere al servizio, cercando di migliorarne la qualità della vita.

“Ringraziamo – conclude Progetto Comune – tutti i cittadini e i componenti del comitato della salute pubblica che ci hanno sostenuto e accompagnato in questa battaglia”.

Dello stesso avviso il Comitato per la salute pubblica di Mondolfo il quale tiene a precisare: “il capitolato d’appalto afferma che la struttura residenziale deve essere parte integrante della comunità locale e deve, altresì, essere in grado di tessere relazioni proprie con la comunità ed eventualmente sviluppare ulteriori capacità di offerta”, solo una Commissione consiliare può, veramente, contribuire a realizzare tutto ciò ed ora, finalmente, c’è.

“Ci sorprende il fatto che, i sei mesi di prova previsti dal disciplinare di gara, siano stati lasciati trascorrere senza il giudizio della Commissione – si legge in una nota del Comitato – ma d’altronde ci domandiamo anche: “quante ispezioni, previste dall’articolo 31 del Capitolato d’appalto, e che tipi di controllo sono stati effettuati in tutto questo tempo?”.

Rimaniamo sempre contrari all’affido in concessione, del Centro residenziale e Residenza Protetta “Nella Carradorini” di Mondolfo, per il semplice motivo che la vita delle persone, in condizioni di difficoltà e debolezza, non può essere affidata al “rischio di impresa” a cui è tenuto il  concessionario. Ma tant’è, oramai, la cosiddetta “sinistra” è diventata “ultra-liberista”, noi non cambiano le nostre idee per la moda del momento.

 

 

 

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