Dopo un rave party con musica a volumi altissimi ad Arcevia esplode la protesta

Dopo un rave party con musica a volumi altissimi a Castiglioni di Arcevia esplode la protesta

ARCEVIAcastiglioni0078ARCEVIA – I signori Irmentraud Wiedemann, Gianfranco Mancini e Konrad Rieper hanno inviato la seguente nota di protesta in merito ad un recentissimo rave party svoltosi nelle campagne di Castiglioni di Arcevia che ha causato non pochi disturbi a tutte le famiglie ivi residenti.

“Sabato notte 23 gennaio e domenica 24 – si legge nella protesta – per l’intera giornata nelle campagne di Castiglioni di Arcevia  – inizia la nota – si è svolto ancora una volta un rave party come anche avvenuto  in passato nelle nostre colline tra Belvedere Ostrense, Montecarotto, Serra de’Conti e Poggio San Marcello, creando un grande disturbo a causa di volumi altissimi, percussioni ripetute nella notte, martellamento ritmico e continuo. I cittadini di questo territorio ritengono insopportabile tale situazione e si rivolgono alle Autorità competenti (Prefettura, Sindaci, Carabinieri) affinché si ponga fine una volta per tutte a tali manifestazioni che recano danno a tutto il territorio. Già in passato sono state raccolte centinaia di firme a testimonianza che il problema è sentito da tutta la cittadinanza. Fino ad oggi abbiamo auspicato interventi da parte delle autorità. Ma sembra che tutto sia inutile e che nessuno possa prendere provvedimenti a tutela della salute pubblica e della tranquillità dei cittadini. A noi risulta – si stigmatizza nella nota – che la Corte di Cassazione con sentenze del 1992 e del 2000 abbia configurato come reato l’eccesso di rumore provocato da tali manifestazioni. Inoltre l’articolo 659 del Codice Penale, relativo al disturbo del riposo delle persone, sembra non essere preso in considerazione. Fino a quando si potrà disturbare la quiete pubblica e i legittimi diritti dei residenti? Perché nessuna Autorità sembra intervenire di fronte a tali situazioni? Si vuol mettere in evidenza inoltre – conclude la nota – che tali rave party danneggiano senza alcun dubbio le attività turistiche della zona. Come si può sviluppare il turismo locale con tutte le relative attività economiche se si continua a dare spazio a tali deliranti manifestazioni? I social media danno immediatamente risalto a tali eventi negativi e il danno per il territorio è immediato e duraturo“.

Nella foto: una panoramica di Castiglioni di Arcevia

 

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